BAGNOLO MELLA

Con lo storico calzolaio Lorenzo Marella se ne va un pezzo di storia del paese

Scomparso a 91 anni, era un punto di riferimento.

Con lo storico calzolaio Lorenzo Marella se ne va un pezzo di storia del paese
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Con lo storico calzolaio Lorenzo Marella, scomparso a 91 anni,se ne va un pezzo di storia di Bagnolo Mella.

Addio al calzolaio Lorenzo Marella

Se n'è andato un pezzo di storia bagnolese. Lorenzo Marella, storico calzolaio del paese, è scomparso a 91 anni dopo aver dedicato la vita al lavoro e alla famiglia.
Un vero punto di riferimento e un gran lavoratore che ha «servito» intere generazioni grazie al suo operato.
Più che un lavoro per lui quella di calzolaio era una vera vocazione, un ruolo sociale prima ancora che commerciale. Una persona straordinaria, la cui bottega di piazza IV Novembre era molto più di un semplice negozio, ma un’arteria pulsante del cuore di Bagnolo Mella.
Per decenni la sua attività è rimasta un punto di riferimento del centro storico e ha visto cambiare radicalmente il paese (che si è trasformato in città) attraverso generazioni di bagnolesi.
Ribattezzato «Geppetto» e «Mago» per la sua vena artistica e per la sua grande capacità di risolvere anche le situazioni più intricate, riusciva a dare una seconda vita a scarpe e borse ma anche addirittura alle fisarmoniche. «Addio Geppetto, non sarai dimenticato... mi aggiustasti le cinghie della fisarmonica nel '95 e sono ancora uguali. Grazie grazi grazie». Questo uno dei tanti commenti apparsi sui social per ricordare una figura tanto amata ed apprezzata. Basti vedere quante persone sabato hanno partecipato ai funerali per l'ultimo saluto e quante in questi giorni hanno testimoniato il loro affetto alla famiglia.

Il ricordo

«Con la scomparsa di Lorenzo Marella la comunità bagnolese perde un altro pezzo di storia, questo lo hanno detto in molti. Se ne va una persona squisita, gentile e pacata – le parole di Federico Marini, presidente di Idee per Bagnolo che conosceva bene il 91enne - Lorenzo mi ha visto nascere e crescere negli ultimi 30 anni, ci siamo salutati praticamente ogni giorno da che io ne abbia memoria, l’ultima, ahimè, pochi minuti prima che morisse all’improvviso. È arrivato a casa, ha scaricato la spesa, ha parcheggiato la macchina come suo solito e dopo un saluto si è ritirato in casa e lì, in punta di piedi, senza creare disturbo a nessuno se n’è andato. Sono profondamente dispiaciuto. Di lui mi resterà il ricordo di un uomo instancabile, dedito al lavoro e alla cura della casa e del giardino ma soprattutto alla sua famiglia e agli adorati nipoti. Nel rinnovare le mie più sentite condoglianze a tutta la sua famiglia auguro loro di poter ricordare Lorenzo con orgoglio per la persona che è stata e per la fortuna di averlo avuto nel loro quotidiano per tanti anni».
Lorenzo Marella lascia un grande vuoto nella sua famiglia, la moglie Maria, le figlie Manuela con Adriano, Ornella con Roberto, il figlio Paolo con Marica, gli adorati nipoti Stefano, Davide, Andrea e Chiara, i fratelli, i cognati e parenti tutti, ma un grande vuoto anche in tutta la comunità che tanto l'ha apprezzato e tanto gli ha voluto bene.

 

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