provaglio d'iseo

Si cercano insetti per studiare la biodiversità

E’ stato avviato un programma di monitoraggio da parte dell’Università degli studi di Brescia tramite la predisposizione di venti siti

Si cercano insetti per studiare la biodiversità
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Tre sessioni di monitoraggio degli insetti per studiare la biodiversità della Franciacorta. E’ stato avviato a Provaglio il programma di ricerca "Biodiversità in Franciacorta", messo in atto dal gruppo multidisciplinare Agrofood Lab sotto la direzione del professor Gianni Gilioli. L’obiettivo è osservare il comportamento degli insetti impollinatori, in particolar modo degli artropodi epigei.

Si cercano insetti per studiare la biodiversità

Dopo i pipistrelli, Provaglio ora va alla ricerca degli insetti, in particolar modo degli impollinatori. "Con l'apertura del nuovo corso di laurea in Sistemi agricoli sostenibili, l’Università degli studi di Brescia ha intrapreso una serie di importanti linee di ricerca, tra cui lo studio della biodiversità come elemento fondamentale del capitale naturale - ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Giancarlo Dolfini - La biodiversità deve essere indagata e tutelata a beneficio e supporto dei servizi che i sistemi ecologici ci forniscono. La sostenibilità delle attività umane e quindi la stessa vita dell'uomo dipendono dallo stato e dalla conservazione della qualità dei sistemi ecologici".

Una ventina i siti di campionamento allestiti tra aree boschive, a seminativo, urbane e a vigneto. Le attività di ricerca sulla biodiversità condotte dal laboratorio Agrofood Research Hub dell'Università di Brescia sono indirizzate a conoscere la fauna entomologica del territorio, con particolare attenzione agli insetti impollinatori, e a come si distribuiscono rispetto agli ambienti naturali e seminaturali, agli ambienti a gestione agricola e agli ambiti strettamente urbani. La ricerca fornirà un quadro completo e aggiornato delle comunità degli insetti presenti sul territorio e di come questi importanti gruppi di organismi interagiscono rispetto a differenti modelli di gestione.

Le indagini permetteranno di campionare sia gli insetti volanti che i camminatori, attraverso l’utilizzo di speciali trappole, appositamente segnalate alla comunità, per far in modo che la ricerca non venga invalidata da manomissioni.

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