provaglio e frazioni

Quattro panchine arcobaleno per difendere i diritti Lgbtq+

Verranno installate in zona mercato a Provaglio, in via San Filastro a Provezze e fuori dalla sala civica di Fantecolo

Quattro panchine arcobaleno per difendere i diritti Lgbtq+
Pubblicato:
Aggiornato:

Il 17 maggio di ogni anno, in seguito all’approvazione della risoluzione del Parlamento europeo del 26 aprile 2007, si celebra in Italia e nel mondo la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, nonché contro ogni forma di atteggiamento pregiudiziale basato sull’orientamento sessuale. Anche Provaglio ha deciso di fare la sua parte, sensibilizzando la comunità sul tema attraverso l’installazione di panchine arcobaleno.

Quattro panchine arcobaleno per difendere i diritti Lgbtq+

"Anche l’Amministrazione di Provaglio esprime massima solidarietà a tutte le persone, ancora troppe, che non si sentono libere di essere se stesse, di mostrare il proprio amore verso una persona dello stesso sesso, di vivere serenamente la propria identità di genere", ha dichiarato la consigliera delegata alle Pari opportunità, Magdalena Preaux.

Verranno posizionate nelle frazioni quattro panchine arcobaleno simbolo della ricorrenza, due a Provaglio in zona mercato, una a Provezze in via San Filastro e una a Fantecolo nello spazio esterno alla sala civica. La cerimonia di inaugurazione delle panchine poste in zona mercato è in programma per martedì alle 18 alla presenza della Giunta, della consigliera delegata e dei rappresentanti di Arcigay Orlando Brescia, che da anni sono in prima linea nella promozione di progetti e iniziative finalizzati alla promozione dei diritti delle persone Lgbtq+.

A seguire, nella galleria di Palazzo Francesconi, ci sarà la visita guidata a "StoneWall 1969. La rivolta. Dove tutto ebbe inizio", mostra fotografica a cura di Andrea Zucchini promossa dal comitato provinciale Arcigay Orlando di Brescia, col patrocinio del Consolato degli Stati Uniti di Milano che presenta gli inizi del movimento Lgbtq+. Si tratta di pannelli che mostrano le retate della polizia, la rivolta e il primo Gay Pride del 1970.

"Le date sono simboliche - ha concluso la consigliera Preaux – Servono a ricordare una lotta e un impegno che devono trovare forza e costanza nella quotidianità. Garantire piena uguaglianza tra tutte le cittadine e i cittadini dovrebbe essere sempre la missione di un'Amministrazione pubblica, ma c’è ancora tanta strada da fare. Ci auguriamo che questo sia l'anno in cui vedremo l'Italia fare un passo in avanti nella classifica dei Paesi europei per politiche a tutela dei diritti umani e dell'uguaglianza delle persone Lgbtq+ e verso una società giusta, equa e coesa contro tutti i crimini d'odio".

Seguici sui nostri canali