Chiari

Costituito il primo Osservatorio sullo sviluppo culturale locale

Tra gli obiettivi la realizzazione di iniziative, ma soprattutto la valorizzazione degli spazi

Costituito il primo Osservatorio sullo sviluppo culturale locale
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A Chiari è nato il primo Osservatorio sullo sviluppo culturale locale. Ad annunciarlo, anche durante un evento della Pro Loco, il sindaco Gabriele Zotti con l’intento di valorizzare l’offerta culturale locale, ma soprattutto anche tutti quei luoghi (edifici storici e non solo) nella quale essa può trovare "casa".

Costituito il primo Osservatorio sullo sviluppo culturale locale

I membri dell’Osservatorio affiancheranno gratuitamente il sindaco e la Giunta, nell’analizzare progettualità e attività culturali, proponendo le migliori soluzioni per il raggiungimento dell’impatto approvato dal programma di mandato, e, come ribadito nel decreto di nomina, dovranno essere: "supporto tecnico all’Amministrazione comunale in relazione alle Politiche culturali", dovranno occuparsi di "individuazione e verifica delle possibili traiettorie di sviluppo del contesto sociale attraverso le proposte culturali», della "verifica delle progettualità in essere in relazione alla programmazione dell’Amministrazione" e del "coordinamento e dell’integrazione delle proposte". Tra le azioni da svolger, invece, l’Osservatorio dovrà "collaborare con l’Amministrazione al fine di esprimere valutazioni sugli impatti delle politiche e delle progettazioni in corso" e "confrontare le linee strategiche politiche e di sviluppo proposte dall’Amministrazione con le esigenze espresse dal territorio".

Le nomine

In qualità di membri esperti in attività culturali, designati dal sindaco, ci sono Piergiorgio Pelati e Daniela Mena (direttrice artistica della rassegna della Microeditoria). Con loro anche il primo cittadino stesso, o un suo delegato in materia (e per questo è stato designato Fausto Consoli, già assessore alla Cultura in passato), il dirigente del settore sociale ed educativo Lorenzo Cattoni (o un suo delegato), Nadia Iore, consigliere comunale e presidente della Commissione consiliare competente in materia (la terza), Claudio Baroni, presidente della Fondazione Morcelli Repossi e Bartolomeo (Mino) Facchetti, presidente della Commissione consultiva «Ecologica, ambiente, territorio ed urbanistica».

L’intervento

Sull'argomento è intervenuto il sindaco Gabriele Zotti:

"Ho fortemente voluto l’istituzione di questo Osservatorio per poter fare una valutazione su tutti i contenitori culturali a nostra disposizione - ha ribadito il primo cittadino - Villa Scalvi, la Villa Mazzotti, la Fondazione, il Museo e anche le strutture scolastiche fino ad arrivare al Sant’Orsola. Insieme si potrà lavorare per la realizzazione di attività ricettive e complementari per la nostra città. Credo che la cultura debba essere ponte tra le opportunità di incontro e l’economia del nostro territorio, ma senza un colore politico. Alla base deve esserci solo l’obiettivo comune di far vivere al meglio Chiari a tutti i suoi cittadini ed aprirla anche a chi viene da fuori".

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