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Tpl e disagi, Zobbio: "No alla fiaba di Biancaneve"

Al termine dell’incontro, Zobbio ha consegnato il dossier con una trentina di segnalazioni all’Agenzia

Tpl e disagi, Zobbio: "No alla fiaba di Biancaneve"
Cronaca Valli, 21 Gennaio 2023 ore 17:18

Disagi Tpl, Zobbio incontra Agenzia Tpl.

“Complessità del sistema sono evidenti ma non un alibi per nascondersi, Arriva lavori per risolvere problemi e garantire servizio agli utenti. No alla fiaba di Biancaneve”.

L’incontro tenutosi venerdì 20 gennaio 2023 tra Zobbio e i vertici dell’Agenzia del Tpl della Provincia è stato cordiale, schietto e molto incentrato sui contenuti. Nell’arco delle circa due ore e mezza, tra domande di Zobbio e risposte dell’azienda, è stata fatta un’analisi puntuale della situazione in cui versa il sistema del trasporto pubblico locale nel territorio bresciano. C’è stato un confronto complessivo su problemi, disservizi ed opportunità per risolverli.

Le dichiarazioni di Zobbio

“Un primo risultato ottenuto è la piena consapevolezza, da parte di tutti, che l’operato dell’azienda è ritenuto insufficiente su più fronti e che c’è bisogno di un vero cambio di passo. Le conferme che mi sono state date dall’incontro con l’Agenzia mettono in mostra carenze tali poiché Arriva risulta, nei fatti, incapace di mantenere i dovuti livelli di affidabilità e continuità del servizio agli utenti. Un quadro oggettivamente preoccupante, con disservizi casuali e imprevedibili dovuti a quella ‘coperta corta’ in cui ci ritroviamo. A onor del vero le complessità del sistema sono evidenti e tutti siamo consapevoli della tempesta perfetta che si è venuta a formare sul tema, ma è altrettanto vero che questo non può essere usato come alibi per nascondersi e tirare a campare altrimenti ci stiamo raccontando la fiaba di Biancaneve".

 

"Da parte dell’Agenzia, che ringrazio per questa esaustiva riunione, ho avuto la riconferma della piena disponibilità a lavorare per risolvere i problemi e l’auspicio è che questo possa avvenire già nelle prossime settimane. Sottolineo infatti che la fantomatica ‘via sperimentale’ con cui molte tratte sono state cancellate, soprattutto in Valtrompia e sul Garda, è stata autorizzata solo fino al 31 di gennaio e che è previsto un incontro tra Agenzia e Arriva prima di quella scadenza. Intorno a febbraio si apre una finestra per rimodulare e cercare di dare quella svolta necessaria sulla questione, a garanzia degli utenti che pagano ed hanno il pieno diritto a vedersi assicurato il servizio".

"Visto che Arriva nel 2021 ha avuto modo di godere di un utile netto pari a 12 milioni di euro e con ricavi in crescita a 153 milioni, confido saprà venire incontro alle necessità del territorio bresciano. Ben venga che un’azienda lavori per generare un profitto, ma non va bene che questa cosa si accompagni a disservizi per gli utenti, giustificazioni e insufficienze su più fronti. Segnalo inoltre che Arriva si è detta comunque intenzionata a prevedere il delle corse cancellate, per cui accogliamo di buon grado queste parole e staremo a vedere se saprà tenere fede a questa volontà".

"Ho avuto la piacevole conferma che anche la Comunità Montana di Valtrompia ha chiesto chiarimenti, agganciandosi di fatto a questa mia iniziativa, e dall’Agenzia mi è stato garantito che a febbraio si intende concordare un incontro anche con l’assemblea dei Sindaci per fare il punto. Purtroppo i problemi non sono soltanto sul fronte trasportistico, ma anche in tema di comunicazione. Dopo aver inspiegabilmente dismesso il servizio di informazione per un certo periodo, Arriva ha riattivato mezzi che purtroppo non sono risolutivi: il call center risponde da Bergamo per tutte le aree di competenza dell’azienda, quindi può capitare che non conosca bene le necessità del territorio bresciano o le corse alternative, inoltre l’azienda non sempre garantisce informazioni preventive per i disservizi. Sarebbe invece opportuno prevedere e soprattutto garantire meccanismi di notifica per avvisare in via preventiva gli utenti di un disagio, permettendo di riorganizzarsi, esattamente come succede per altri servizi di trasporto. Una corretta informazione permette non solo di potersi fidare dell’azienda ma aiuta gli utenti ad avere consapevolezza della situazione attuale, occorre comunicare meglio ed è l’azienda ad essere chiamata a farlo nei confronti degli utenti. Mia nonna mi ha insegnato che ‘la polenta la fai con la farina che hai a disposizione’, in quest’ottica Arriva ha a disposizione strumenti per farlo e risorse per metterlo a sistema. Ho sollecitato all’Agenzia di spingere per interventi in merito e ho ottenuto rassicurazioni in questo senso".

"Un punto molto importante della riunione è stato quello relativo alle segnalazioni degli utenti, che se fatte nella maniera corretta possono essere uno strumento utile da parte dell’Agenzia per intercettare i problemi e fare tutte le verifiche del caso insieme all’azienda. Per questo abbiamo parlato del modulo per la raccolta di segnalazioni da parte degli utenti, che è accessibile in via rapida da questo link: bit.ly/tpl-brescia-segnalazioni con la rassicurazione che ogni segnalazione viene vagliata con attenzione. Tra i temi del confronto, ho inoltre proposto che con il perdurare dei disservizi venga valutato di prevedere una procedura semplificata per riconoscere una qualche forma di rimborso dovuta a disagi causati dalla ‘via sperimentale’ a fronte di un disagio comprovato. Al netto di eventuali complicazioni burocratiche, l’idea è stata comunque ascoltata e presa in considerazione”.

La consegna del dossier

Al termine dell’incontro, Zobbio ha consegnato il dossier con una trentina di segnalazioni all’Agenzia raccolte in pochi giorni e le parti hanno concordato di aggiornarsi prossimamente

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