Cronaca
Nuovi dettagli

Temù, le acque dell'Oglio avrebbero fatto riaffiorare il cadavere di Laura Ziliani tre giorni prima del ritrovamento

Rinvenute nel corpo anche tracce di farmaci che di per sé non potrebbero aver messo in pericolo la vita della donna.

Temù, le acque dell'Oglio avrebbero fatto riaffiorare il cadavere di Laura Ziliani tre giorni prima del ritrovamento
Cronaca Valli, 14 Gennaio 2022 ore 09:19

Un altro tassello si va ad aggiungere nella ricostruzione del caso dell'ex vigilessa di Temù, Laura Ziliani.

Tre giorni prima del ritrovamento

L'autopsia e i successivi esami di laboratorio hanno evidenziato come sia da escludere l'ipotesi per cui ci sarebbero state due sepolture dello stesso corpo. Il corpo della donna, infatti, è sempre rimasto dove è stato ritrovato a distanza di tre mesi esatti dalla scomparsa (domenica 8 agosto). Il decesso, in particolare, sarebbe avvenuto tra la tarda serata di venerdì 7 e la mattinata di sabato 8 maggio, il diseppellimento risale invece a tre giorni prima del suo ritrovamento (giovedì 5 agosto) e sarebbe dovuto ad un'onda di piena del fiume Oglio.

Corpo ben conservato

Nell'ambito della relazione medico legale depositata in procura e redatta dal medico legale a seguito del lavoro svolto dall'equipe di Medicina Legale degli Spedali Civili di Brescia (nella quale peraltro è stata confermata la morte per soffocamento) è stato spiegato il motivo per cui il corpo, seppur a distanza di tempo, è rimasto ben conservato. Questo è dovuto al fatto che il cadavere è rimasto sotto terra in prossimità delle acque dell'Oglio, tesi confermata dal ritrovamento di larve accanto al corpo stesso.

Tracce di farmaci nel corpo

Altro dato non certo irrilevante riguarda il rinvenimento nel corpo della donna di tracce di benzoadizepine: si tratta di sostanze che provocano sonnolenza ed una certa difficoltà di movimento ma che di per sé non possono provocare un esito fatale soprattutto sul corpo di una donna di 54 anni ed in buona salute. Oltretutto, una delle figlie ora in carcere ha dichiarato che  la madre non era solita assumere farmaci, a maggior ragione prima del tragico evento in quanto stava vivendo un periodo felice della sua vita.

Necrologie