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Emergenza

Tavernola, prosegue l’emergenza ma la frana continua a rallentare

Tra le richieste del sindaco alla Regione la possibilità di avere più forze dell'ordine e barriere para massi per i punti considerati più a rischio

Tavernola, prosegue l’emergenza ma la frana continua a rallentare
Cronaca Sebino e Franciacorta, 14 Marzo 2021 ore 08:27

Tavernola, prosegue l’emergenza ma la frana continua a rallentare

Frana

Il sindaco di Tavernola Ioris Pezzotti ha voluto aggiornare i cittadini sulla frana che ha interessato il monte Saresano.

«Come avrete potuto apprendere dai media, prosegue l’emergenza relativa allo scivolamento che interessa il versante del monte Saresano, anche se il fenomeno negli ultimi giorni è in leggero ma costante rallentamento. Durante tutta la settimana si sono susseguiti innumerevoli incontri con i tecnici e i rappresentanti degli enti superiori ,coordinati dalla Prefettura di Bergamo. Sono pervenute inoltre le relazioni del prof. Nicola Casagli dell’ università di Firenze e del prof. Giovanni Crosta dell’università Bicocca di Milano, nelle quali vengono stimati i volumi di frana e analizzati alcuni scenari possibili, attraverso gli stessi sono state valutate le quantità di materiale eventuali, che potrebbero raggiungere il bacino lacustre. Le sopra citate relazioni sono state consegnate all’università di Bologna che avrà il compito in base agli scenari individuati ,di elaborare l’entità del moto ondoso che si potrebbe generare».

Richieste

«Tengo inoltre a sottolineare che nei vari incontri svoltisi ho posto all’ordine del giorno alcune richieste e tematiche irrinunciabili recepite da Regione Lombardia che sintetizzo di seguito – ha continuano il primo cittadino –  1. Possibilità di avere a disposizione risorse umane, in particolar modo forze dell’ordine o esercito qualora vi fosse la necessità di presidiare la riapertura della strada comunale Tavernola-Parzanica. 2. Installazione di impianto semaforico con chiusura automatica tramite sbarre. 3. Posizionamento di barriere para massi in punti considerati nevralgici e più a rischio. 4. Installazione permanente di un pontile di attracco nella frazione di Portirone , che consenta anche per il futuro di baypassare l’interruzione della litoranea 469. 5. Costituzione di un tavolo tecnico con la partecipazione dei comuni che analizzi cause e concause del fenomeno e che individui le metodologie più adeguate da mettere in atto per la risoluzione del problema, in quanto sulle spalle delle comunità non può assolutamente e non deve rimanere questa questione anche nei prossimi decenni».

Lavoro delle amministrazioni

«Vorrei inoltre sottolineare che le amministrazioni stanno tutte lavorando in sintonia ,per dare risposte concrete, tenendo presente che in primo luogo và salvaguardata la sicurezza e l’incolumità dei cittadini – ha concluso il sindaco – Le prove eseguite in giornata sul territorio comunale, relative agli allarmi sonori, hanno dato buon esito ,rispetto alle precedenti, quindi la previsione è di installare dispositivi in tre diverse zone del paese ,che uniti agli altri sistemi di allertamento previsti nel piano di emergenza, potranno avere la possibilità di raggiungere tutta la popolazione in caso di necessità. A questo proposito ringrazio il consigliere Silvio Bonomelli ed il gruppo di volontari che hanno lavorato nel corso di tutta la giornata rendendo possibile l’importante risultato.
Sono inoltre ad anticiparvi che si sta approntando una diretta con la presenza dei tecnici per informare tutta la popolazione ,curata dall’ assessore Fabio Rinaldi ,che probabilmente potrà essere organizzata all’inizio della prossima settimana, ma di cui seguirà ulteriore comunicazione».

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