Il caso

Il Tar sospende l'ordinanza di rilascio dello storico asilo di Adro

Accolta la domanda di provvedimenti cautelari avanzata dalla Fondazione La Vittoria fino alla pronuncia collegiale.

Il Tar sospende l'ordinanza di rilascio dello storico asilo di Adro
Cronaca Sebino e Franciacorta, 10 Settembre 2021 ore 14:45

Non si è fatta attendere la risposta del Tar di Brescia al ricorso depositato giovedi 9 settembre dalla Fondazione La Vittoria contro l'ordinanza di rilascio dell'immobile di via Castello emessa l'8 settembre dal Comune di Adro. I giudici hanno accolto la domanda di provvedimenti cautelari, sospendendo l'ordinanza fino alla pronuncia collegiale.

Il Tar sospende l'ordinanza di rilascio dell'asilo

La sospensione temporanea dell'ordinanza emessa l'8 settembre, che di fatto lascia senza una sede lo storico asilo, è strettamente connessa con l'attività svolta dalla Fondazione La Vittoria, che rappresenta un pubblco servizio essenziale.

"Il provvedimento qui impugnato determina l’evidente impossibilità per la Fondazione ricorrente di svolgere il pubblico servizio didattico nonché a trovare immediate alternative (anche perché, contrattualmente è il Comune che deve provvedere a fornire idonei locali alternativi) e lasciando priva del servizio (con le evidenti difficoltà organizzative connesse) una settantina di famiglie private, senza alternativa nel breve termine, di un pubblico servizio essenziale”, si legge nell'ordinanza del Tar di Brescia pubblicata il 10 settembre. Per i giudici, dunque, sussistono "i presupposti di estrema gravità ed urgenza, tali da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio, quale fissata nel dispositivo". Insomma, proprio la necessità di garantire la continuità del servizio a bambini e famiglie ha spinto il Tar a sospendere l'atto impugnato fino alla pronuncia cautelare collegiale. "L’edificio rientra, allo stato, nella detenzione della Fondazione, restando nella facoltà di questa se utilizzarlo secondo la sua funzione nell’intervallo fino alla predetta decisione cautelare". Spetta quindi alla Fondazione La Vittoria decidere se tornare a svolgere l'attività nella storica sede di via Castello oppure no, ma per il momento l'ordinanza è congelata.

Trattazione in camera di Consiglio il 29

Fino a quando la Fondazione potrà usufruire della sede di via Castello? Sicuramente fino al 29 settembre, data fissata per la trattazione in camera di consiglio del ricorso depositato dalla Fondazione. Poi, si vedrà. Sull'immobile di via Castello, storica sede dell'asilo La Vittoria, l'Amministrazione comunale ha altri progetti, ma in base a una convenzione valida fino al 2023 il Comune è tenuto a individuare, nel più breve tempo possibile, una sede alternativa per l'attività svolta dalla scuola, che conta una settantina di bambini iscritti.

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