Cronaca
di nuovo in manette

Evadono dai domiciliari ma si imbattono nei carabinieri: ora sono in carcere

A finire nuovamente nei guai due cugini tunisini di casa a Capriolo e già ai domiciliari per reati legati agli stupefacenti

Evadono dai domiciliari ma si imbattono nei carabinieri: ora sono in carcere
Cronaca Sebino e Franciacorta, 17 Gennaio 2023 ore 16:30

Sono evasi dai domiciliari ma si sono trovati i carabinieri per strada. Uno di loro è riuscito a fuggire, ma l’altro è finito in manette e alla fine entrambi sono stati portati in carcere.

Evadono dai domiciliari ma si imbattono nei carabinieri: ora sono in carcere

L’episodio è avvenuto al confine tra Capriolo e Palazzolo nella notte tra sabato e domenica. Erano quasi le 3 quando i carabinieri della Stazione di Capriolo di pattuglia durante il turno notturno hanno notato una Ford Fiesta bianca con a bordo due giovani (cugini tunisini classe 1997 e 1992) a loro ben noti e che non avrebbero dovuto essere in via Palazzolo e nemmeno in altri posti perché agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti.

Immediatamente è scattato l’inseguimento: i militari si sono messi alla ricerca del veicolo, che era passato in direzione di Palazzolo sull’Oglio. Arrivati in via Molinara, nel rione Sgraffigna, i carabinieri hanno individuato la Fiesta, che stava procedendo con i fari spenti per eludere eventuali controlli. A quel punto il conducente ha cercato di speronare la pattuglia dell’Arma, ma la prontezza dei riflessi dei militari ha permesso loro di evitare un incidente con conseguenze anche gravi.

Usciti dall’auto, i carabinieri si sono lanciati all’inseguimento a piedi dei due giovani in fuga. Il 25enne è stato fermato e arrestato per evasione e resistenza a pubblico ufficiale, mentre il cugino è riuscito a scappare e a rendersi momentaneamente irreperibile.

Lunedì in Tribunale a Brescia si è tenuta l’udienza di convalida per direttissima. Il giudice ha disposto nuovamente gli arresti domiciliari, ma dopo solo un’ora è arrivata da parte della Procura l’accettazione della richiesta di aggravamento della misura cautelare preesistente: i due cugini (quello che era riuscito a scappare ha trovato i carabinieri ad attenderlo sulla soglia di casa) sono stati entrambi portati in carcere a Brescia.

Seguici sui nostri canali
Necrologie