Cronaca
La sentenza

"Controlli fiscali pilotati": tutti assolti gli imputati

Si tratta delle sette persone (finanzieri e professionisti) che avevano scelto il dibattimento.

"Controlli fiscali pilotati": tutti assolti gli imputati
Cronaca Brescia, 06 Maggio 2022 ore 13:35

Una sentenza per certi versi clamorosa, quella che è arrivata ieri sera (giovedì 5 maggio), dopo ben sette ore di camera di consiglio nei confronti di coloro che avevano scelto il dibattimento. Infatti tutti e sette gli imputati sono stati assolti nonostante la richiesta di condanna da parte della pm Roberta Panico. La vicenda che era rimbalzata alle cronache come "controlli fiscali pilotati",  risale al 2019.

Assoluzione

Sono stati infatti assolti tutti gli imputati che erano state rinviate a giudizio dal Gup (la loro posizione era secondaria rispetto ai principali indagati dell'inchiesta).  Ieri  è terminato il processo relativo a questa vicenda che risale al 2019 per tutti coloro che avevano scelto il dibattimento. Ognuno di loro ha avuto modo di dimostrare la propria innocenza nel  processo di primo grado celebrato davanti al collegio presieduto dalla presidente della  seconda sezione penale  del Tribunale di Brescia Cristina Amaglia Ardenghi. La pubblica accusa aveva chiesto pene da uno anno e otto mesi fino a cinque anni per tutte e sette le persone coinvolte. Dopo più di sette ore di camera di consiglio tutti e sette sono stati assolti, sicuramente un duro colpo all'impianto accusatorio del pm.  Si tratta dei  finanzieri Antonio Piccolo e Marco Gisonna (in pensione), Davide Scifo funzionario dell'Agenzia delle Entrate, Sergio Nicolini informatico, il commercialista Giorgio Passeri e i due avvocati penalisti (padre e figlia) Alessandro e Carlotta Mainardi.

 

Controlli fiscali "pilotati" - imprenditore condannato

Dopo il patteggiamento del tenente della Guardia di Finanza Antonio Romano e della titolare dello studio di consulenza di Castrezzato Natalina Noli che hanno "concordato" rispettivamente una pena a 4 anni e 4 mesi e 3 anni e 4 mesi, mentre all'imprenditore castrezzatese Mauro Sala  sono stati inflitti  5  anni  per corruzione.

 

7 rinviati a giudizio

Le sette persone per le quali ieri è stata confermata l'assoluzione erano state rinviate a giudizio. Prosciolto da tutti i capi di imputazione Adriano Casali, marito di Natalina Noli, la titolare dello studio di consulenza di Castrezzato finito al centro dell’inchiesta che aveva portato all’arresto, a vario titolo di corruzione, favoreggiamento e accesso abusivo a sistemi riservati, di militari della Guardia di Finanza, di professionisti e avvocati della Bassa, della Franciacorta e di Brescia.

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