ChiariWeek, in edicola il numero del 23 novembre

Tutte le anticipazioni sulle news di questa settimana e sui servizi esclusivi.

ChiariWeek, in edicola il numero del 23 novembre
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In edicola dal 23 novembre il nuovo numero del ChiariWeek.

Le notizie in prima pagina:

Fiume di cocaina con basi in Franciacorta

130 chili di cocaina sequestrati e 53 arresti per una banda che trafficava cocaina dall’Olanda fino all’Italia. Le basi in Franciacorta.

Le varie partite di stupefacente viaggiavano attraverso una vera e propria “rotta europea della droga” tracciata dai trafficanti: partivano dall’Olanda passando dalla Germania per poi arrivare in Italia.

Addio al piccolo Mattia, 7 anni

Era affetto dalla sindrome di Menkes, Mattia Milesi che se ne è andato piccolissimo. Il piccolo, nato a Chiari e
cresciuto a Quintano, si è spento sabato all’ospedale Civile di Brescia. A ricordarlo sono stati i nonni materni di
Palazzolo, che in questi anni lo hanno cresciuto come un figlio.

Esplosivo nel bancomat, banca distrutta

E’ successo a Palazzolo nella notte fra mercoledì e giovedì.

L’esplosione è stata di notevole impatto. I malviventi non hanno solo fatto saltare il bancomat ma creato danni di migliaia di euro: parte del soffitto della filiale è crollato e ci sono stati ingenti danni anche ai negozi vicini.

Due liste per il Consiglio d’istituto di Travagliato

Travagliato al voto, ma non a quello amministrativo bensì dell’Istituto comprensivo.

Terremoto nella giunta di Capriolo

Nella seduta del Consiglio comunale di giovedì scorso è venuta a mancare la maggioranza e si è creata una vera e
propria «crisi di governo». Le minoranze hanno chiesto le dimissioni del primo cittadino, ma Vezzoli resta al suo
posto, certo del sostegno del consigliere Andrea Salogni, assente all’adunanza.

Ucciso a fucilate dal patrigno

E’ stato ucciso a fucilate in Trentino, ma il dolore è arrivato anche a Chiari. Vittima di un’assurda tragedia familiare è il 31enne Alessandro Pighetti, nato e cresciuto in città, ma che alla fine degli anni ‘90 si era trasferito a Folgaria con la madre Renata. Venerdì sera il triste epilogo: dopo una lite, il patrigno ha impugnato l’arma e gli ha sparato, prima di uccidersi a sua volta.