Brucia casa con dentro una giovane: braccato, si dà fuoco in auto

Era in fuga da sabato notte, quando aveva bruciato l'appartamento dove stava ospitando una ventenne, che credeva di aver ucciso dopo averla picchiata brutalmente.

Brucia casa con dentro una giovane: braccato, si dà fuoco in auto
Garda, 20 Gennaio 2020 ore 19:41

Brucia casa con dentro una giovane: la credeva morta dopo averla massacrata di botte. Sentendosi braccato dai carabinieri, si è dato fuoco in auto. E’ successo a Desenzano alle 18 circa.

Brucia casa con dentro una giovane: braccato, si dà fuoco in auto

Quando si è visto braccato e senza via di fuga ha preso la tanica di benzina che aveva con sé in auto e si è dato fuoco. Ma i carabinieri di Desenzano e Carpenedolo, che gli stavano addosso da ore, sono riusciti, insieme ai Vigili del fuoco e ai sanitari, ad estrarlo dal veicolo in fiamme. Dopo essere stato intubato, l’uomo è stato portato al Civile per le cure del caso. Per il 59enne di origini rumene seguiranno il carcere e l’interrogatorio di convalida.

I militari che hanno seguito le indagini del caso hanno rintracciato l’uomo a bordo di una Bmw serie 7 in via Dolarici a Desenzano, in una strada chiusa di un quartiere residenziale. Dopo essere fuggito per tre giorni, quando alle 18 circa di oggi, lunedì 20 gennaio, i carabinieri gli hanno intimato di scendere dal veicolo, il 59enne ha preso un’accendino e si è dato fuoco, nello stesso modo in cui aveva cercato di far perdere le tracce del brutale pestaggio avvenuto a Carpenedolo. In auto aveva infatti una tanica di benzina.

Immediatamente è scattata la chiamata ai soccorritori e ai Vigili del fuoco. Allertato anche l’elisoccorso. I carabinieri nel frattempo sono riusciti a rompere i vetri dell’auto per far uscire il fumo, mentre all’arrivo dei pompieri l’uomo è stato estratto dal veicolo con diverse ustioni e intossicato. E’ stato intubato e portato al Civile in gravi condizioni per le cure.

Dovrà rispondere di tentato omicidio

Nella notte tra venerdì e sabato aveva brutalmente picchiato la ventenne ucraina che ospitava da alcuni giorni. Credendola morta, aveva dato fuoco all’appartamento dove viveva per poi darsi alla fuga. Vigili del fuoco e soccorritori erano riusciti a salvarla appena in tempo, mentre i carabinieri avevano avviato le indagini per cercare di rintracciare il 59enne. Per tre giorni è riuscito a fuggire, questa sera l’epilogo del caso.

Il cinquantenne rumeno, salvato dalle fiamme con cui voleva uccidersi, dovrà rispondere di tentato omicidio.

crede di averla uccisa

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