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L'apertura ufficiale

Sergio Mattarella a Brescia: "La Cultura è una grande ricchezza, nasce dalla vita"

Del Bono: "Sarà l'anno in cui ci mostreremo per rendere evidente che c'è un Italia non in cima ai circuiti turistici nazionali che tuttavia sorprende e sorprenderà i suoi visitatori, l'Italia dei tesori nascosti"

Sergio Mattarella a Brescia: "La Cultura è una grande ricchezza, nasce dalla vita"
Attualità Brescia, 20 Gennaio 2023 ore 18:51

Bergamo Brescia 2023, al via oggi (venerdì 20 gennaio 2023) l'evento inaugurale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La cerimonia di apertura

L'evento si è tenuto in contemporanea al Teatro Grande di Brescia e al Donizetti di Bergamo. Ad accogliere il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al suo arrivo a Brescia, tra gli altri, il primo cittadino Emilio Del Bono e il governatore di regione Lombardia Attilio Fontana. Presenti in prima fila anche il prefetto Maria Rosaria Laganà e Marisatella Gelmini.

 

Gli interventi

Primo cittadino di Brescia Emilio Del Bono

 

 

"Autorità, cari sindaci, cari cittadini bresciani e bergamaschi, caro amico Giorgio Gori, signor presidente della Regione Lombardia, stimatissimo presidente Sergio Mattarella è con emozione che oggi apriamo un anno ricco di bellezza e di novità. Brescia, con Bergamo, si apprestano a vivere mesi intensi; mesi nei quali la nostra storia, i nostri monumenti, i nostri musei, le nostre piazze, le nostre chiese si animeranno di occhi e sguardi curiosi e  di orecchie protese all'ascolto. Occhi che cercheranno la bellezza di una scultura, di un quadro, di una struttura architettonica e orecchie che si allieteranno di un concerto o del magico suono della natura che incontra la città e la vita degli uomini e delle donne. Siamo pronti ad accogliere e le nostre città conoscono bene il valore e il senso dell'accoglienza che è molto di più che buone maniere ed educazione,  è una cultura. É la cultura della cura, quella  cura che abbiamo donato e trovato nei giorni cupi della pandemia e che ci ha permesso di non sentirci troppo soli. É quella cura figlia di una cultura e di una civiltà che ha fatto sì che migliaia di nostri cittadini si mettessero a servizio di chi stava male e di chi aveva poco ed era disorientato. Bergamo e Brescia sono quindi state e sono laboratori anche di umanità e di tenerezza. Città associate all'operosità, alla durezza e fatica del lavoro, alla dinamica e vivace economia, che hanno  tuttavia saputo coniugare la concretezza dell'azione con l'umanità della presa in carico. In quei giorni difficili e incerti del 2020 abbiamo individuato la strada per uscirne più consapevoli e forti e abbiamo trovato nella grande comunità dei sindaci e degli amministratori sostegni sinceri e decisivi ed un Parlamento attento di fronte alla richiesta avanzata da me e Giorgio (Giorgio Gori ndr) di potere godere di un anno di riscatto e di rinascita, questo. Sarà l'anno delle manifestazioni e degli eventi, tante e sorprendenti. Sarà l'anno in cui ci mostreremo per rendere evidente che c'è un Italia non in cima ai circuiti turistici nazionali che tuttavia sorprende e sorprenderà i suoi visitatori, l'Italia dei tesori nascosti. Un'intuizione felice".

Vice sindaco di Brescia Laura Castelletti

"Oggi stiamo per celebrare un momento storico per le nostre due città, l'inaugurazione della Capitale Italiana della Cultura 2023. Un'occasione e un anno eccezionali che ci vedranno al centro del panorama culturale italiano nei prossimi mesi. É una ribalta che non ci spaventa, tutt'altro. É una sfida che ci entusiasma e che sprigiona energia: arriviamo a questo giorno forti non solo del grande lavoro svolto da più di due anni a questa parte  ma soprattutto consapevoli delle nostre potenzialità e della capacità di Brescia e di Bergamo di poter dar atto ad ognuna di esse. Abbiamo osato perché sapevamo di poterlo fare. Questo risultato Brescia, così come Bergamo, l'ha raggiunto grazie ad anni di lavoro e di impegno costante volto ad un obiettivo comune e duraturo: costruire e vivere una città internazionale, europea e al passo con i tempo. Capace di coinvolgere tutti e tutte e non lasciare indietro nessuno. Sappiamo che per realizzare questa visione dobbiamo costruire una città capace di attrarre menti, opere, investimenti, progetti e questa Capitale della Cultura ne è proprio un esempio. Vigliamo essere e saremo una Capitale Illuminata".

Governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana

"La Capitale della Cultura 2023 è un'opportunità di promozione delle realtà locali come di progresso sociale ed economico a vantaggio dell'intero territorio regionale. Un'occasione unica che Regione Lombardia ha ritenuto di cogliere prontamente e di valorizzare nella consapevolezza che le due città sapranno portare il loro valore aggiunto e un modello valido per l'intero paese. Due delle città più importanti della nostra Regione sono state capaci di offrire una visione ampia e olistica a partire dal tradizionale saper fare e innovare proprio delle nostre comunità. Bergamo e Brescia insieme rappresentano il più grande e potente distretto manifatturiero lombardo, il secondo comparto produttivo d'Italia e uno dei più importanti d'Europa per numero di imprese. Siamo un distretto di terre, di cultura e di lavoro. Siamo di  fronte a comunità note al mondo intero per l'innato spirito di intraprendenza  di solidarietà, di fermento culturale. Possiamo sostenere, a gran voce, con la Capitale della Cultura 2023 che si lavora per crescere insieme. Brescia e Bergamo dimostrano di saper fare della dolorosa parentesi della pandemia un atto di coraggio e di amore per il territorio e un gesto di apertura al futuro. Nel dialogo, nella reciproca contaminazione, nel creare nuove alleanze, iniziative e progetti strategici e di visione. La città dei Mille e la Leonessa d'Italia saranno più unite che mai in  senso materiale con percorsi di mobilità dolce e immateriale proponendo un concetto di cultura capace di travalicare oltre le tradizionali forme e di abbracciare idealmente il cittadino nel suo complesso di bisogni e di risposte. Oggi più attuali che mai, relative a scienza e ambiente, benessere e innovazione. Non è forse questo un nuovo Rinascimento? L'uomo al cospetto del suo immane patrimonio, forte della sua storia e capace di abbracciare uno sguardo di prospettiva e libertà. Si compone oggi quel mosaico della memoria proprio di chi si interroga, progredisce e lavora per un futuro di prosperità. Tutto ciò in un territorio operoso, attivo, sapiente, creativo come quello lombardo".

Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano (da Bergamo)

"Da sempre la Cultura è un forte antidoto alla sofferenza, il punto da cui ripartire quando c'è da ricostruire dopo la stagione di tragedia. É nostro dovere ripartire dai luoghi simbolo, come lo sono Bergamo e Brescia, simbolo ieri della sofferenza in tempo di Covid che diventano oggi il simbolo di un nuovo risarcimento che passa attraverso la bellezza. Queste due città prealpine che si affacciano sulla pianura padana hanno grandi peculiarità storiche ma sono anche realtà ricche di similitudini tali da rendere possibile un percorso di crescita e sviluppo congiunto. Bergamo e Brescia hanno entrambe una forte identità culturale che va assolutamente valorizzata e monumenti straordinari".

Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

"Una suggestiva realtà unitaria che da oggi ha l'onore e la responsabilità di essere Capitale della Cultura per il 2023. Un saluto a tutti i sindaci che in questo Teatro Grande e a Bergamo rappresentano il territorio di queste straordinarie province. La Cultura è una grande ricchezza, nasce dalla vita, dalla comunità, dalla natura che ci ospita e poi torna alle persone, alle generazioni successive come forza vitale, come civiltà, come genio e valore. La Cultura non è un ambito separato dell'attività umana, è il sapere conquistato dall'esperienza, è il pensiero che si costruisce nello studio, nel confronto e nella ricerca, nel lavoro. É l'emozione di rappresentare la vita, è un arricchimento dei valori che caratterizzano l'umanità. Brescia e Bergamo ne sono un esempio, con le loro virtù civiche di ieri e di oggi, città duramente colpite dalla prima ondata della pandemia quando un virus  aggressivo e sconosciuto ha mietuto nel nostro paese decine di migliaia di vittime che hanno saputo reagire dando vita e alimentando quel modello di solidarietà che ha consentito di affrontare la crisi".

Le immagini di Bergamo Brescia 2023, evento inaugurale

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