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Rigenerazione urbana al centro del tavolo di lavoro della terza edizione di "Missione Italia 2024"

Rigenerazione urbana al centro del tavolo di lavoro della terza edizione di "Missione Italia 2024", a prendervi parte l'assessora con delega alla Rigenerazione Urbana per lo sviluppo sostenibile, alla Pianificazione urbanistica, all'Edilizia Privata e all'Energia Michela Tiboni

Rigenerazione urbana al centro del tavolo di lavoro della terza edizione di "Missione Italia 2024"
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Rigenerazione urbana al centro del tavolo di lavoro della terza edizione di "Missione Italia 2024".

Tavolo di lavoro sulla rigenerazione urbana

Il comune di Brescia è stato invitato a partecipare  ad un tavolo di lavoro nell'ambito della terza edizione di “Missione Italia2024”, l'appuntamento annuale di Anci dedicato al PNRR dei Comuni. La terza edizione di Missione Italia si è focalizzata in particolare sulla dimensione tecnica e procedurale del PNRR, puntando ad offrire un supporto concreto alle amministrazioni tramite la presentazione e l'approfondimento di criticità, soluzioni, buone pratiche.

A prendervi parte l'assessora con delega alla Rigenerazione Urbana per lo sviluppo sostenibile, alla Pianificazione urbanistica, all'Edilizia Privata e all'Energia Michela Tiboni. Con lei  insieme a numerosi amministratori di importanti città come Torino, Livorno, Siena e altri Comuni di dimensioni minori ma non per questo meno interessanti per le esperienze che hanno condiviso al tavolo.

“Per Brescia è stata l’occasione di presentare importanti trasformazioni urbane che hanno cambiato il volto di parti della nostra città, come via Milano o via Metastasio, ed è stata anche l'opportunità per ricordare che numerose sono le progettualità in essere che l'Amministrazione ha saputo mettere in campo grazie alla partecipazione a importanti bandi di finanziamento” ha ricordato l’assessora Tiboni. “Dal Pinqua al PNRR, ai fondi ministeriali per il Tram o quelli europei messi a disposizione da Regione Lombardia con la Strategia Urbana Sostenibile, o ancora i fondi Cariplo sulla Strategia Clima e quelli regionali per la messa in sicurezza dal rischio idraulico: Brescia ha saputo intercettare notevoli risorse utili alla città”.

I cambiamenti nelle città

Il tavolo di lavoro è stato anche occasione di riflessione su alcune questioni inerenti i grandi cambiamenti che stanno interessando le città: a partire dalla regolarizzazione del patrimonio edilizio esistente, alla sostituzione edilizia e al governo delle destinazioni d'uso negli edifici esistenti: una liberalizzazione sulle destinazioni d'uso, per esempio, rischia di privare i Comuni degli strumenti per governare i processi urbanistici.

Le esperienze dei Comuni italiani sono preziose per dimostrare che la strada intrapresa, cioè puntare sul recupero del patrimonio edilizio esistente, è quella corretta da intraprendere, ma non si può prescindere dal fatto che, se il ruolo dell'amministrazione deve essere quello di rigenerare gli spazi pubblici, fondamentale è l’assunzione di corresponsabilità da parte di tutti i soggetti che operano sulla città.

“Per questo si guarda con interesse ad esperienze come quelle di Brescia con Fondazione Campus Edilizia – ha concluso Tiboni -, e a percorsi partecipativi che coinvolgono la città nella costruzione di un'agenda urbana che guardi alla città del futuro, nella consapevolezza che la rigenerazione urbana non può essere demandata alla sola sfera dell'edilizia, ma è una questione urbanistica”.

 

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