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Quando la chirurgia mini-invasiva è risolutiva per il mal di schiena

Quando la chirurgia mini-invasiva è risolutiva per il mal di schiena
Attualità 30 Agosto 2022 ore 08:50

Il mal di schiena (lombalgia nel vocabolario medico) è un sintomo che affligge molte persone con ripercussioni invalidanti in ambito lavorativo e nella vita quotidiana. Si caratterizza per un dolore localizzato nella parte bassa della schiena o da un lato prevalente e può coinvolgere anche una o entrambe le gambe (sciatalgia). Il sintomo doloroso può presentarsi all’improvviso (il così detto «colpo della strega») o in maniera più graduale ad intensità crescente.
Il dottor Claudio Ferlinghetti, specialista in neurochirurgia presso MedicalPlan, ha spiegato come il primo approccio al problema sia di tipo conservativo. Se questo non dovesse dare gli effetti sperati, la soluzione è ricorrere alla chirurgia mini-invasiva. «Ai pazienti che lamentano dolore, proponiamo sempre per prima cosa un trattamento conservativo. Se questo non porta benefici, la soluzione può essere trovata nell'intervento chirurgico, comunque necessario in caso di grave deficit neurologico» spiega il dottor Ferlinghetti.

Dott. Claudio Ferlinghetti

Le cause

Le cause del mal di schiena sono molteplici: a cominciare da una vita frenetica e stressante e dal mancato svolgimento di un’attività fisica tonificante. Possono influire anche i lavori usuranti con posture obbligate scorrette, l’uso sempre più frequente delle automobili e sempre meno delle biciclette. E, non da meno, l’aumento di peso dettato da un’alimentazione non equilibrata.

Come curare la lombosciatalgia

La prima cosa da fare è rivolgersi a uno specialista. Esperto di chirurgia mini-invasiva della colonna vertebrale, il dottor Claudio Ferlinghetti, specialista in neurochirurgia presso MedicalPlan è oggi un punto di riferimento tra i più autorevoli sul territorio per la cura della lombosciatalgia. E' anche specializzato nella somministrazione dell’ozonoterapia, rimedio straordinario, dagli effetti - in molti casi - alternativi al bisturi.

Il primo approccio è conservativo

Prima di ricorrere all’operazione chirurgica, gli specialisti del Poliambulatorio di Capriolo consigliano trattamenti conservativi, tra cui l’ozonoterapia infiltrativa, o più correttamente l’ossigeno-ozonoterapia. Con azione antinfiammatoria e antidolorifica, si effettua mediante iniezioni intramuscolari paravertebrali di una miscela di ossigeno e ozono, dosata mediante un apposito macchinario. Questa viene iniettata nella zona della colonna vertebrale da cui parte il processo infiammatorio. MedicalPlan propone anche laserterapia e terapie fisiche, attraverso le quali il paziente sentirà immediatamente una riduzione del dolore a cui si associa un aumento della capacità funzionale. Per i pazienti cronici si potrà avere una consulenza dell’esperto in terapia del dolore, disciplina specialistica che studia i meccanismi alla base del dolore e le terapie che possono eliminarlo.

La chirurgia mini-invasiva

Nel caso in cui le terapie conservative di dimostrassero inefficaci, per la cura delle patologie della colonna vertebrale si può ricorrere alla chirurgia. Il dottor Ferlinghetti utilizza una tecnica operatoria mini-invasiva. La microchirurgia rappresenta la procedura d’elezione, e la mini-invasività consiste nella ridotta porzione di tessuto osseo e legamentoso su cui il chirurgo interviene.
Un’incisione di dimensioni ridotte oltre a migliorare l’estetica della ferita consente di minimizzare il tempo operatorio e le perdite ematiche. Riducendo il tempo della seduta operatoria e diminuendo l’ interessamento dei tessuti molli, il dolore post-operatorio risulterà minore e di conseguenza si riducono anche i tempi di recupero e di ospedalizzazione. Questo consente di ridurre le cicatrici, provocare minimi danni alla massa muscolare, limitare il rischio di complicazioni e ridurre i tempi di recupero. Accelerando notevolmente il ritorno alla vita di tutti i giorni per il paziente.

Quali patologie si possono curare con la chirurgia mini-invasiva

Il dottor Ferlinghetti applica la microchirurgia nel trattamento delle ernie del disco cervicali, lombari e della stenosi lombare, oltre che per curare la patologia degenerativa lombare. «Tra le cause di una sindrome lombosciatalgica, l'ernia del disco lombare e la stenosi spinale lombare rappresentano le patologie più frequenti», conclude il medico.

A chi rivolgersi

Contattare Medical Plan al 030-0948545 o alla mail info@medical-plan.it.
Maggiori informazioni sul centro polispecialistico di Capriolo al sito: www.medical-plan.it

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