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"Flow. La Fonte che dà spettacolo" a Mompiano

L'appuntamento dal 21 al 29 settembre 2024 con la direzione artistica del Teatro Idra con Daniele Milani ideatore del progetto, autore e regista e Stefano Mazzanti, artista visivo e light designer

"Flow. La Fonte che dà spettacolo"  a Mompiano
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"Flow. La Fonte che dà spettacolo" a Mompiano di Brescia.

A Mompiano "Flow. La Fonte che dà spettacolo"

L'appuntamento dal 21 al 29 settembre 2024 con la direzione artistica del Teatro Idra con Daniele Milani ideatore del progetto, autore e regista e Stefano Mazzanti, artista visivo e light designer. La grande novità è la partecipazione al progetto del maestro del jazz Paolo Fresu, autore delle musiche originali.

L’installazione, unione di luci, musica e voce narrante, condurrà lo spettatore all'interno di un percorso dove la nostra vita è paragonata ad un fiume che scorre e ogni istante diventa una goccia d'acqua che fugge senza nessuna possibilità di essere fermata, da qui l'esortazione a vivere ogni attimo intensamente e in armonia con la natura. La location d’eccezione sarà la Fonte di Mompiano, protagonista della storia di Brescia fin dall’epoca romana e utilizzata per l’approvvigionamento idrico dall’VIII secolo, per volere di Re Desiderio.

“Flow”, oltre ad animare di luci e suoni la Fonte di Mompiano, contribuirà a raccogliere fondi per i progetti della Fondazione Banco dell’Energia nata per aiutare le persone in situazioni di vulnerabilità economica e sociale, con particolare attenzione alla povertà energetica (per maggiori informazioni www.bancodellenergia.it). Fondazione Banco dell’energia è un ente senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere, attraverso il meccanismo della solidarietà indiretta, persone e famiglie in situazione di vulnerabilità economica e sociale, ponendo particolare attenzione al tema della povertà energetica. Dal 2016 Banco dell’energia ha raccolto e donato oltre 10 milioni di euro e aiutato più di 13.000 famiglie, operando attraverso interventi in sostegno di persone in difficoltà e iniziative formative e di sensibilizzazione per aumentare la cultura e la consapevolezza sui consumi e l’efficientamento energetico. Tra queste, il Manifesto “Insieme per contrastare le povertà energetica”, a cui hanno aderito oltre 70 stakeholder tra aziende, organizzazioni del terzo settore, associazioni e istituti di ricerca, network che garantisce la realizzazione di numerosi progetti di solidarietà su tutto il territorio nazionale. Fanno parte del Board della Fondazione Banco dell’energia, oltre ai Soci Fondatori A2A e le sue Fondazioni AEM, ASM e LGH, anche Edison, Eni Plenitude ed Iren.

Un'anteprima dell'evento è in programma per il 12 luglio 2024 alle 21.30: Paolo Fresu maestro del jazz insieme a Daniele di Bonaventura saranno protagonisti della Charity Jazz Night del Banco dell'energia in programma al Teatrp Romano d Brescia nella zona archeologica. Un'iniziativa realizzata da Teatro Idra per Fondazione Banco dell'energia e A2A in collaborazione  con Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei.   Gli incassi della serata saranno devoluti alla Fondazione Banco dell’Energia.

Le parole della sindaca Laura Castelletti

 "Lo scorso anno A2A ha illuminato la Fonte di Mompiano, rendendola a tutti gli effetti uno dei nuovi luoghi d'arte della città, ora replica proponendo un'installazione luminosa impreziosita dalle musiche originali di Paolo Fresu – commenta la sindaca di Brescia Laura Castelletti -. Brescia continua ad affermarsi come produttrice d'arte e di cultura di alto livello anche dopo BgBs2023 e devo ringraziare A2A che ha creduto fortemente nella scommessa della Capitale e oggi continua a proporre eventi di grande interesse alla città. La Fonte di Mompiano come nuovo luogo dell’arte è una delle eredità che ci ha lasciato il 2023 e sono felice che possa essere valorizzata con appuntamenti di rilievo come questo. Notevole sarà anche la serata dal vivo che Fresu ci regalerà al Teatro Romano il prossimo 12 luglio: un concerto jazz sotto le stelle e immerso nel cuore della nostra storia più antica, un vero gioiello da non perdere anche per le sue finalità benefiche. Brescia si conferma città d’arte e cultura, con progetti unici e originali”.

In evidenza uno scatto di Christian Penocchio.

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