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Corte Franca

Dopo i disordini all'uscita del "Number One" l'Amministrazione adotta misure di contrasto al fenomeno

Numerose le persone che hanno preso parte all'assemblea nel corso della quale i cittadini hanno espresso i loro dubbi e perplessità. Presente anche la proprietà della discoteca.

Dopo i disordini all'uscita del "Number One" l'Amministrazione adotta misure di contrasto al fenomeno
Attualità Sebino e Franciacorta, 23 Luglio 2022 ore 13:59

Si è tenuto nella mattinata di oggi (sabato 23 luglio 2022) l'incontro organizzato dall'Amministrazione comunale di Corte Franca per aggiornare i cittadini , con particolare attenzione a quelli della frazione Borgonato (la maggiormente interessata) sui disordini legati al vasto afflusso dei giovanissimi che poi hanno preso d'assalto i treni di Trenord di notte all'uscita dalla discoteca Number One).

Il punto della situazioni e le soluzioni

Il primo cittadino di Corte Franca Anna Becchetti ha presentato le soluzioni che verranno adottate per contrastare il problema: istituzione di bus navette con personale della sicurezza della discoteca Number One dalla discoteca e da e per la stazione di Rovato; la soppressione di questo treno notturno nella frazione di Borgonato; un massiccio intervento delle forze dell'ordine almeno per quanto riguarda serata di oggi con Gué Pequeno. É stata poi firmata da Becchetti un'ordinanza di chiusura anticipata alle 4.30 anziché alle 5 per rendere possibile l'utilizzo dei treni in stazione a Rovato.

L'incontro, sollecitato da parte del sindaco di Rovato Tiziano Belotti (anche lui presente, nel caso di Rovato si registra ad oggi un solo caso risalente al 16 luglio 2022) si è tenuto mercoledì 20 luglio 2022 in Prefettura (prima non è stato possibile poiché il Prefetto Maria Rosaria Laganà era assente per ferie). Assente per impegni personali il sindaco di Adro Paolo Rosa ma comunque parte del tavolo di lavoro: ad Adro il problema riguarda i parcheggi, alcuni di questi vengono usati dai pullman, nonostante ve ne siano numerosi all'interno del Number One, con problematiche quali abbandono di rifiuti, schiamazzi e altre problematiche.

Numerose le persone che hanno preso parte all'assemblea nel corso della quale i cittadini hanno espresso i loro dubbi e perplessità. Presente anche la proprietà della discoteca.

Grande preoccupazione

«É un miracolo che non sia successo niente di grave». Sono parole piene di preoccupazione quelle del sindaco di Rovato Tiziano Belotti dopo i fatti recenti di sabato sera (16 luglio 2022), quando la stazione di via Lombardia è stata presa d’assalto da centinaia di ragazzi e ragazze che, una volta scesi dal treno, si sono diretti a piedi verso la discoteca Number One.

«Un’orda di quasi quattrocento persone: ragazzini mezzi ubriachi che, intorno alle 22.30-23, uscivano dalla stazione di Rovato per incamminarsi verso il Number e poi, completamente ubriachi e sfatti, sono tornati sulla Provinciale a piedi - ha sottolineato il primo cittadino rovatese - Se non si è fatto male nessuno e non si è ammazzato nessuno, è un miracolo! Camminavano in mezzo alla carreggiata a gruppi di dieci/venti».

Belotti ha sottolineato che la Polizia Locale di Rovato, con due pattuglie, ha monitorato la situazione sul territorio comunale (con particolare attenzione al passaggio su via Cesare Battisti, un quartiere che presenta una serie di criticità sul fronte dell’ordine pubblico e della convivenza civile), ma poi l’orda ha attraversato Erbusco per raggiungere infine Corte Franca. Dopo essersi consultato con la comandante della Polizia Locale Silvia Contrini, il sindaco ha preso contatti con la Prefettura al fine di ottenere la convocazione di un incontro. Insomma, anche Rovato è entrato a far parte del tavolo per la sicurezza che già coinvolgeva Anna Becchetti, sindaco di Corte Franca, il paese più colpito dal fenomeno (sfociato in gravi atti di vandalismo e furti) e che da mesi sollecita un intervento risolutivo e Paolo Rosa, primo cittadino di Adro, dove si sono verificati schiamazzi, parcheggio selvaggio e disturbo della quiete pubblica.

«Chiediamo di essere sentiti da giugno - ha sottolineato Anna Becchetti poche ore prima del vertice in Prefettura di mercoledì - Da Trenord, invece, nessuna risposta». La società che gestisce il trasporto ferroviario è uno dei principali attori in questa vicenda, perché i ragazzini reduci dalle «notti brave» al Number One si riversano nella stazione di Borgonato, dove prendono (letteralmente) d’assalto i treni, come attestato dai video delle telecamere di videosorveglianza, nei quali si vedono i passeggeri entrare dai finestrini sui convogli gremiti, e dai filmati pubblicati in rete da alcuni residenti in zona. Il nodo del trasporto, infatti, è cruciale, perché è proprio nel tragitto a piedi da e per la discoteca che si registrano vandalismo e disordini. Ma lo sguardo degli amministratori è puntato anche verso i gestori della discoteca. «In occasione di eventi particolari in cui si prevede un’ampia partecipazione, andrebbero organizzati dei bus navetta da e verso la stazione - ha precisato il sindaco Belotti - Noi possiamo occuparci dei controlli in stazione, ma non possiamo certo accompagnarli in discoteca!»

 

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