I dati

Brescia e qualità della vita: gli anziani vivono meglio dei giovani

Sono in tutto 107 le province italiane analizzate, in vetta alla classifica troviamo Sondrio, Gorizia e Trieste

Brescia e qualità della vita: gli anziani vivono meglio dei giovani
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Brescia e qualità della vita: gli anziani vivono meglio dei giovani.

L'indagine

Questo è quanto emerge dall'ultima edizione degli indici generazionali del Sole24Ore: al centro la qualità della vita di bambini, giovani e anziani. Sono in tutto 107 le province italiane analizzate. In vetta alla classifica troviamo Sondrio, Gorizia e Trieste.

E la provincia di Brescia?

 

La nostra provincia non ha conseguito risultati di particolare rilievo. Ad emergere con evidenza il fatto che gli anziani se la passino meglio dei giovani (ed anche dei bambini).

Bambini

Per quanto riguarda la fascia anagrafica "bambini" (0-10 anni) si colloca infatti al 40esimo posto (conquistando però nove posizioni e passando dal 51esimo al 40esimo posto in classifica). I dati meno positivi riguardano i "Progetti Pnrr per l'istruzione" (101esimo posto); a cui fa seguito il 73esimo posto per "Spazio abitativo" e il 67esimo posto alla voce "pediatri". I punteggi migliori riguardano la voce "giardini scolastici" al quinto posto e "Indice sport e bambini" al 29esimo posto.

Giovani

Bene ma non benissimo per i giovani, Brescia infatti da questo punto di vista si colloca alla 17esima posizione scivolando di fatto di nove posizioni. La voce peggiore riguarda il "canone di locazione" (91esimo posto)a cui fa seguito il 70esimo posto per "Laureati" (in % 25-39 anni) e il 65esimo posto per "Aree sportive". Bene invece la voce "Trasformazioni a tempo indeterminato" (Variazioni contrattuali ogni 1000 abitanti) per le quali la provincia di Brescia si colloca al quinto posto. Sesto posto alla voce "Disoccupazione giovanile" (in % su una popolazione dai 15 ai 34 anni).

 

Anziani

I risultati migliori sono quelli legati alla popolazione anziana, la nostra provincia ha infatti guadagnato ben dieci posizioni rispetto al report precedente classificandosi al 12esimo posto.

In particolare il dato peggiore riguarda la voce "Infermieri (non pediatrici)", si colloca al 106esimo posto per numero di infermieri ogni 100mila abitanti dai 15 anni in su. 93esimo posto per quanto concerne gli "utenti dei servizi sociali comunali". A seguire 81esimo posto per "orti urbani" sulla base di mq ogni 100 residenti con 65 anni e oltre nel comune capoluogo.

I migliori risultati riguardano la "Partecipazione civile" al terzo posto che si riferisce ai dipendenti no profit con 50 anni e oltre ogni mille residenti della stessa età; la nostra provincia inoltre si colloca al settimo posto per "Consumo di farmaci per malattie croniche" (ipertensione, asma Bpco e diabete) e all'undicesimo posto per speranza di vita a 65 anni.

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