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Bergamo - Brescia 2023, le iniziative pensate per i piccoli

Per la scuola dell'infanzia e per le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio

Bergamo - Brescia 2023, le iniziative pensate per i piccoli
Attualità Brescia, 16 Gennaio 2023 ore 14:47

Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 coinvolge anche i giovanissimi, partendo dalle scuole d'infanzia così come le primarie e secondarie di primo grado.

Scuole primarie e secondarie di primo grado

Sulla spinta dello slogan “Crescere insieme” del progetto Bergamo Brescia 2023, l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Brescia ha attivato un progetto complesso dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado per promuovere e valorizzare il territorio, svelando i tesori del patrimonio bresciano (storico, artistico, culturale e naturalistico…). L’iniziativa prevede l’elaborazione da parte degli alunni, guidati dai docenti, di diverso materiale, dopo visite in città e lavori in classe, che confluirà in un testo. Sono inoltre previste visite guidate per classi bergamasche alla città di Brescia. Altro materiale sarà ideato dalle scuole anche in collaborazione con le classi di Bergamo.

Sono state avviate forme di cooperazione sistematica tra le diverse istituzioni e le diverse scuole delle due città. Hanno aderito al progetto 10 Istituti Comprensivi cittadini con 44 classi che stanno visitando luoghi di interesse e che stanno lavorando sia all’elaborazione del testo, sia che alla preparazione dei percorsi di visita per gli amici bergamaschi.

L’elaborato (che al momento rimane ancora una sorpresa) sarà il risultato dei lavori di tutte le classi, dopo una lunga e laboriosa preparazione (visite, laboratori, studio, incontri, collaborazione con le classi bergamasche…). Durante i vari percorsi cittadini cinque personaggi storici bresciani illustreranno i luoghi della città. Le classi stanno preparando cinque percorsi diversi per raccontare tutto agli studenti che tra marzo e maggio trascorreranno insieme ai nostri bambini una giornata bresciana.

Al progetto hanno collaborato i Settori Cultura, Musei e Biblioteche, Edilizia Monumentale e Verde e Parchi e alcuni enti bresciani che hanno accettato di collaborare con il Comune di Brescia:

-          Brescia Musei ha messo a disposizione materiale e competenze per le visite ai siti cittadini,

-          Ambiente Parco ha offerto la possibilità di visitare il bellissimo Parco dell’Acqua, e di effettuare attività laboratoriali, mettendo a disposizione che materiale e competenza,

-          la Libera Accademia di Belle Arti ha messo a disposizione la professionalità dei suoi docenti e la collaborazione degli alunni contribuendo al progetto con contributi grafici, , filmici e fotografici,

-          Laura Forcella, Marta Bertoletti, Matteo Prati e Giovanna Zenti hanno messo a disposizione le loro competenze (letteraria, teatrale, turistica e giornalistica) per la buona riuscita del complesso lavoro.

Anche le scuole bergamasche hanno ideato un progetto speculare: gli alunni di queste 44 classi avranno quindi la possibilità di passare una giornata a Bergamo e di poter godere delle sue bellezze. Il progetto intende inoltre prolungare l’esperienza oltre il 2023, coinvolgendo possibilmente anche altre città.

Scuole dell'infanzia

Il progetto si propone di promuovere la cultura dell’infanzia e dell’inclusione attraverso iniziative ed eventi focalizzati sulla visione che i bambini delle scuole dell’infanzia hanno della città e che favoriscono l’attenzione del mondo adulto verso lo sviluppo di una città a misura di bambino. Investire sul benessere dei bambini significa promuovere, di fatto, il benessere dell’intera comunità. Il progetto coinvolge i bambini, le famiglie e gli operatori educativi e scolastici dei Servizi 0-6 del Comune di Brescia e, per alcune iniziative, coinvolge anche i servizi convenzionati e statali del sistema integrato 0-6 della città.

La proposta si articola in una serie di iniziative e giornate evento:

 

Siamo noi

Installazione in una piazza cittadina nella quale sono riportati i nomi di circa 1500 bambini che frequentano i servizi 0-6 della città (comunali, convenzionati e statali), raccolti dal personale educativo e scolastico, e i racconti riguardo alla scelta del nome da parte dei genitori. Questa iniziativa pone l’attenzione sui bambini, che saranno cittadini di domani, e intende far occupare loro, simbolicamente, uno spazio della città, dando risalto in particolare alle storie di famiglie provenienti da tutte le parti del mondo.

 

A piedini nudi nel parco

Esperienza sensoriale in cinque parchi della città (parco Castelli, parco Ducos, parco dell’amicizia tra i popoli, parco della Ziziola e parco Parenzo) per bambini e genitori alla ricerca dei tesori naturalistici che i bambini delle scuole hanno scoperto grazie a percorsi didattici nel verde e di cui lasciano traccia perché altri bambini possano riviverli. In ciascuno dei parchi, infatti, verrà installata una bacheca che ospiterà la mappa del parco realizzata dai bambini con l’indicazione dei percorsi da loro suggeriti. A inizio autunno verrà proposto un evento, con giochi per grandi e bambini insieme, che si concluderà con la messa a dimora di una “pianta dei bambini” per ciascun parco cittadino interessato e di cui i ragazzi delle scuole coinvolte si prenderanno cura dopo la piantumazione.

 

Gioco dell'oca gigante della città di Brescia

All’inizio dell’estate grandi e piccoli, in una piazza, giocheranno al “gioco dell’oca” su un tabellone-percorso gigante le cui tessere saranno realizzate a partire da grafici elaborati dai bambini nei quali sono ritratti i monumenti o gli angoli più significativi di Brescia. Questo evento darà voce ai bambini delle scuole dell’infanzia e alla loro visione della città.

Il progetto di Arte Pubblica dell’Istituto Pasquali Agazzi, dal titolo La Luce In Tasca, intende far conoscere le figure di Rosa e Carolina Agazzi, importanti e sperimentali maestre che, tra Ottocento e Novecento, hanno operato nel contesto bresciano, contribuendo allo sviluppo della pedagogia per la prima infanzia a livello nazionale e internazionale. Quale migliore occasione di Bergamo e Brescia Capitale della Cultura per far conoscere, attraverso una forma d’arte moderna e suggestiva, questa importante pagina di storia della nostra città?

In tre luoghi significativi per la vita delle sorelle Agazzi verranno installate tre luci al neon che simboleggiano, artisticamente, tre concetti fondamentali della loro pedagogia, emersi all'interno di un lavoro di ricerca sviluppato in collaborazione con l'Università Cattolica. Alla base di ciascuna installazione luminosa un QR code fornirà ai passanti approfondimenti, stimolando nel contempo interazioni attive. Le tre installazioni verranno inaugurate all’inizio del mese di ottobre, durante il Festival dell'Educazione, e, in ciascuno dei tre luoghi, verranno organizzati eventi a tema, rivolti alle famiglie con bambini sotto i sei anni.

Per tutte le iniziative fondamentale è stato e sarà il contributo professionale dei docenti e degli studenti dell’Accademia S. Giulia di Brescia coinvolti nella rielaborazione grafica dei lavori dei bambini e delle bambine, nell’ideazione degli allestimenti e nella costruzione, sempre con i ragazzi, delle regole del “gioco dell’oca”. Importante è, inoltre, il contributo del corso di falegnameria dell’Istituto Fortuny per la realizzazione, su progetto dei bambini, delle bacheche che verranno installate nei parchi.

 

 

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