Sanremo 2026: Fausto Leali, la consegna del Premio alla Carriera, l’Ariston in piedi.
Fausto Leali, il premio alla carriera a Sanremo 2026
Serata dalle grandi emozioni quella di ieri (mercoledì 25 febbraio 2026) al Teatro Ariston di Sanremo. Tra queste la consegna del premio alla carriera a Fausto Leali.
Il suo ingresso sul palco del Teatro Ariston è stato annunciato dal conduttore e direttore artistico Carlo Conti con queste parole:
“Premiamo stasera la sua lunga carriera, una delle voci più particolari della canzone italiana, la voce black di Fausto Leali”.
Un caldo e sentito applauso ha accompagnato l’entrata in scena di uno dei protagonisti più importanti della storia della musica italiana, visibilmente e comprensibilmente emozionato, ha infatti commentato:
“Mi stanno tremando le gambe come la prima volta”.
La prima volta alla quale ha fatto riferimento risale al 1968 con il brano Deborah:
“Ero al Casinò – ha ricordato – era tutto così piccolo e in bianco e nero. É stato però un debutto straordinario perché avevo con me un partner come Wilson Pickett“.
A testimonianza di quell’indimenticabile momento viene proiettata una clip nella quale Leali viene presentato da Pippo Baudo: anche per Baudo quello del 1968 fu il primo Festival, lo presentò insieme a Luisa Ravelli. In questa 76esima edizione si viene quindi a definire un cerchio dall’incontro di vite, passate e presenti, e di eventi che in qualche modo permettono di rimanere in contatto: la prima serata di questa edizione, la prima senza Baudo, martedì 24 febbraio 2026, è stata aperta dalla voce del grande presentatore scomparso il 16 agosto 2025 e nella seconda serata la sua voce ritorna per celebrare la carriera di Leali in quella che fu la sua prima esperienza come presentatore del Festival della Canzone Italiana.
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Spazio alla musica
E poi spazio alla musica: con “Mi machi” e “Io amo” Leali ha acceso il pubblico del Teatro Ariston, emozionando. Il pubblico ha cantato insieme a lui. Per il cantautore di Nuvolento, che a ottobre spegnerà 82 candeline, è stata una grande emozione.
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A consegnargli il premio alla carriera è stato il maestro Pinuccio Pirazzoli con il quale Leali ha collaborato svariate volte in passato. Gli è stata poi consegnata da parte della Siae una targa con lo spartito di Deborah recante la data del deposito il 2 gennaio 1968.
“Volevo ringraziare te Carlo (rivolgendosi a Carlo Conti ndr), il comune di Sanremo e la Rai, tutti voi e quelli che ci seguono dall’estero. A breve partirò per un tour negli Usa quindi ci vediamo lì. Grazie anche agli autori di Mi manchi Franco Fasano e Fabrizio Berlincioni e di Io Amo, Franco Fasano, Italo Ianne e il grande Toto Cotugno”.
“Onorato”
Nato a Nuvolento il 29 ottobre 1944, la voce di Leali ha fatto la storia della musica italiana, divenendo a tutti gli effetti parte del patrimonio canoro nazionale: il successo arriva nel 1967 con «A chi» versione italiana del brano «Hurt». Leali ha calcato il palco del teatro Ariston per ben tredici volte trionfando nel 1989 con «Ti lascerò» cantata in coppia con Anna Oxa . Come non ricordare poi le sue partecipazioni come interpretate unico negli anni ’60 con canzoni come «Deborah» e «Un’ora fa». E poi le intramontabili «Mi manchi» e «Io amo».
Leali aveva così commentato la notizia del premio nei giorni scorsi:
«Onorato di ricevere questo premio alla carriera così importante al Festival di Sanremo, dove ho vissuto momenti bellissimi, in particolare nel 1987/88 e la vittoria con Anna nel 1989».