Breast Unit Interaziendale: Asst Franciacorta e Asst Garda hanno presentato il progetto.
Presentata la Breast Unit Interaziendale
Questa mattina (giovedì 12 febbraio 2026) Asst Franciacorta e Asst Garda hanno presentato il progetto di sviluppo della Breast Unit Interaziendale con l’obiettivo di rafforzare la rete di presa in carico territoriale capace di rispondere in modo integrato, qualificato e continuo ai bisogni delle pazienti affette da carcinoma mammario sull’intero territorio di riferimento. La Breast Unit interaziendale si inserisce in un modello organizzativo di rete, che consente di concentrare le competenze ad alta specializzazione e, al contempo, di mantenere diffusa sul territorio la presa in carico complessiva. Un assetto che rafforza il concetto di territorio di cura, superando la logica del singolo presidio e garantendo equità di accesso, continuità assistenziale e qualità delle cure.
Il tutto è avvenuto nell’ambito di una visita istituzionale dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, dedicata allo sviluppo della rete ospedale–territorio. La visita ha incluso anche l’inaugurazione della Casa di Comunità di Gargnano e il sopralluogo presso la nuova sede della Neuropsichiatria Infantile e Disabilità di Chiari.
Una sinergia vincente
La collaborazione tra le due aziende si è consolidata sempre di più negli ultimi anni: tra i principali ambiti di collaborazione rientrano, oltre alla Breast Unit interaziendale, il Robot chirurgico interaziendale, la rete Diabetologica per la presa in carico integrata del paziente cronico e le convenzioni specialistiche in ambito di chirurgia plastica, vascolare e urologica.
La Breast Unit Interaziendale
La Breast Unit Interaziendale, istituita a fine 2023, nasce secondo un modello di presa in carico multidisciplinare per la diagnosi e la cura del carcinoma mammario. Nella fase iniziale (2024–2025) il progetto ha avviato un percorso strutturato di integrazione tra le diverse sedi coinvolte, con l’obiettivo di coniugare prossimità delle cure e qualità specialistica. L’organizzazione ha privilegiato un modello diffuso, volto a garantire alle pazienti l’accesso ai principali momenti del percorso diagnostico-terapeutico vicino al proprio contesto territoriale, favorendo tempestività, continuità assistenziale e presa in carico e valutazione multidisciplinare tra tutti i professionisti coinvolti nella rete. A partire dal 2026 il progetto ha previsto una progressiva evoluzione organizzativa, orientata al rafforzamento della specializzazione nelle fasi a maggiore complessità, in particolare quella chirurgica. Tale evoluzione è avvenuta in coerenza con le linee guida nazionali, che raccomandano la concentrazione della casistica in poche sedi quale prerequisito per garantire sicurezza delle cure ed esiti clinici ottimali. Il modello attuale si configura pertanto come un percorso integrato di prossimità in tutte le fasi pre e post-operatorie – screening, diagnostica, follow-up, trattamenti oncologici e riabilitazione – affiancato da una concentrazione della casistica chirurgica in un unico sito di riferimento, individuato dalle due ASST nel presidio di Manerbio, dove opera un’unica équipe interaziendale itinerante.
Progetto di chirurgia robotica interaziendale
La collaborazione tra le due ASST si estende anche alla condivisione dell’innovazione tecnologica, come dimostra il progetto di chirurgia robotica interaziendale, che rafforza ulteriormente la capacità della rete di valorizzare competenze, tecnologie ed esperienze professionali in un’ottica di sistema.
«La necessità di riorganizzare l’attività chirurgica nell’ambito della Breast Unit interaziendale per raggiungere i più elevati standard di qualità e sicurezza negli interventi per carcinoma mammario, rappresenta sicuramente un’importante opportunità per la neo costituita equipe chirurgica interaziendale – commenta Roberta Chiesa, Direttore Generale di ASST Garda -. Il continuo confronto sull’utilizzo delle più moderne tecniche operatorie, non solo demolitive ma anche ricostruttive, rappresenta un valore aggiunto non solo per i professionisti ma anche per le pazienti che potranno continuare a rivolgersi alla nostra Breast Unit interaziendale con ulteriore e rinnovata fiducia. Va ricordato che il percorso pre e post operatorio rimarrà di competenza di ciascuna ASST privilegiando la prossimità e garantendo, attraverso un team coordinato e multidisciplinare le migliori cure in grado di aumentare la qualità delle prestazioni e della vita delle pazienti».
«La Breast Unit Interaziendale rappresenta un esempio concreto di come la condivisione strutturata delle competenze tra aziende sanitarie possa generare un reale valore aggiunto per il sistema e per le pazienti – ha dichiarato Alessandra Bruschi direttore generale di Asst Franciacorta – . La sinergia tra professionisti, l’integrazione delle esperienze cliniche e l’utilizzo condiviso delle tecnologie consentono non solo di elevare gli standard qualitativi, ma anche di valorizzare il patrimonio di conoscenze presenti nelle nostre organizzazioni. Questo modello rafforza la crescita professionale delle équipe, favorisce il confronto continuo sulle migliori pratiche e consolida un approccio multidisciplinare capace di garantire percorsi di cura sempre più appropriati, sicuri e personalizzati. È così che costruiamo un vero territorio di cura, mettendo in rete competenze e servizi per offrire alle pazienti risposte qualificate, coordinate e orientate alla qualità della vita».
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