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Sicurezza a Palazzolo, Cossandi replica alle opposizioni: “Meno allarmismo e più responsabilità”

Il sindaco ha risposto alle accuse del centrodestra: ”Nessuna situazione emergenziale, lo confermano Prefetto e Forze dell’Ordine”

Sicurezza a Palazzolo, Cossandi replica alle opposizioni: “Meno allarmismo e più responsabilità”

L’Amministrazione comunale, dopo gli attacchi delle opposizioni di centrodestra ha difeso il lavoro sul territorio e gli investimenti: più pattuglie della Polizia Locale e collaborazione rafforzata con i Carabinieri

“A Palazzolo non c’è alcuna emergenza”

Non ci sta il sindaco Gianmarco Cossandi alla rappresentazione di Palazzolo come una città “allo sbando” sul fronte della sicurezza. Dopo le critiche sollevate dalle opposizioni di centrodestra, il primo cittadino replica rivendicando il lavoro svolto dall’Amministrazione e invitando a leggere i dati e gli episodi di cronaca nel loro complesso, senza creare allarmismi. A sostegno della propria posizione, Cossandi richiama anche il tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato a Brescia lo scorso 5 agosto su richiesta dello stesso sindaco.

“Prefetto e Forze dell’Ordine – sottolinea – non hanno evidenziato alcuna situazione emergenziale a Palazzolo sull’Oglio”.

Un passaggio che, secondo l’Amministrazione, restituisce un quadro ben diverso da quello descritto dalle opposizioni.Il Comune sottolinea inoltre il rapporto costante con la Prefettura e la collaborazione tra Polizia Locale e Carabinieri, considerata uno degli elementi fondamentali della strategia messa in campo per affrontare le criticità.

Più pattuglie e coordinamento sul territorio

Le criticità, precisa il sindaco, esistono e non vengono negate.

“Esistono episodi di criticità, come leggiamo anche in altri Comuni- è la premessa del sindaco – Proprio per questo l’Amministrazione ha scelto di intervenire sulla programmazione del servizio, riorganizzando orari e pattugliamenti e rafforzando il coordinamento con le altre Forze dell’Ordine”.

Oggi Palazzolo può contare, secondo quanto riferito dal Comune, su più pattuglie di Polizia Locale operative durante il giorno e fino a tarda sera. Una presenza che dovrebbe consentire di aumentare il controllo del territorio, ridurre i tempi di intervento e gestire contemporaneamente più situazioni. Cossandi cita anche il recente episodio di spaccio segnalato in zona centrale:

“La Polizia Locale è ntervenuta tempestivamente, identificando i soggetti coinvolti e trasmettendo la segnalazione ai Carabinieri. – dice il sindaco – Un esempio di come il coordinamento tra i diversi corpi possa produrre risultati concreti”.

La convenzione con Erbusco e la sfida delle risorse

Nel mirino della replica finisce anche il metodo utilizzato dalle opposizioni per valutare l’organico della Polizia Locale. Per Cossandi non è sufficiente calcolare il rapporto tra numero di agenti e chilometri quadrati del territorio. “La sicurezza non si affronta con la matematica elementare di “1 agente ogni tot chilometri quadrati per 24 ore al giorno”, afferma il sindaco, secondo cui occorre considerare piuttosto programmazione, investimenti e coordinamento. Nella stessa prospettiva viene difesa la convenzione con Erbusco, indicata non come un limite ma come uno strumento che ha permesso ai due Comuni di collaborare e di accedere a bandi sovracomunali e risorse destinate alla sicurezza.

“Il fatto che altri Comuni e alcuni gruppi consiliari abbiano chiesto di valutarne l’allargamento – sostiene l’Amministrazione – sarebbe una conferma dei risultati ottenuti. Quindi, meno allarmismo e più responsabilità.v-conclude Cossandi, richiamando anche la necessità di maggiori risorse e uomini per le Forze dell’Ordine – La sicurezza è un diritto di tutti i cittadini e non può essere lasciata solo sulle spalle dei Comuni”.