il riconoscimento

Fu deportato nei lager nazisti: Medaglia d'Onore per il palazzolese Giovanni Rossi

Nel settembre del 1943 era stato deportato in un campo di concentramento ai confini con l'Olanda: qui, fino al 1945, era stato costretto ai lavori forzati.

Fu deportato nei lager nazisti: Medaglia d'Onore per il palazzolese Giovanni Rossi
Cultura Sebino e Franciacorta, 25 Aprile 2021 ore 11:17

Si è tenuto stamattina in Municipio, in occasione delle celebrazioni per il 76esimo anniversario della Liberazione, il conferimento della Medaglia d'Onore a Giovanni Rossi, cittadino palazzolese. Una cerimonia ristretta ma sentita, alla presenza del indaco Gabriele Zanni e i figli di Rossi, Gian Andrea e Maurizio.

Deportato nei lager nazisti: Medaglia d'Onore per il palazzolese Giovanni Rossi

Giovanni Rossi (classe 1921) nel settembre del 1943 era stato deportato dai nazisti vicino Krefeld, ai confini dell’Olanda, in un campo di concentramento. I deportati qui erano a disposizione degli industriali per lavorare nelle loro fabbriche e Giovanni Rossi faceva parte di un gruppo di 40 internati che lavorar0no forzatamente nella fonderia di Thonisheide. Non erano prigionieri di guerra (e quindi interessati dalle norme giuridiche della Convenzione di Ginevra) bensì internati militari: ciò comportava il poter schiavizzare il prigioniero nel lavoro dell’industria bellica della Germania nazista.

Insieme ad altri Rossi aveva rifiutato l’offerta degli emissari del Fascismo di entrare nella milizia della Repubblica Sociale in cambio della libertà. Come la maggior parte degli internati italiani, ha preferito sopportare la condizione di deportato - con le immaginabili, tristi conseguenze che ciò comportava - piuttosto che ritornare a combattere per Mussolini. Poi, nell’agosto 1945, il ritorno in Italia.

Oggi Giovanni Rossi, venuto a mancare, avrebbe compiuto 100 anni. Il giorno miglire per ricevere la Medaglia D'Onore, un prezioso risconocimento che la città gli ha conferito.

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