Valle Camonica, riunione del Ccs in Prefettura: situazione in miglioramento, la Ss42 resta chiusa. Alle 18 di oggi (venerdì 21 agosto 2026) tornerà a riunirsi il Ccs per un aggiornamento della situazione e per assicurare il costante coordinamento delle attività poste in essere dalle amministrazioni e dalle strutture operative coinvolte.
In Prefettura
Questo il quadro che emerge dall’ultima riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) di questa mattina (venerdì 21 agosto 2026) alle 12 in Prefettura a Brescia, convocato nella medesima composizione della seduta di ieri (giovedì 20 agosto 2026).
Valle Camonica: la situazione
Dall’incontro è emerso un generale miglioramento del quadro complessivo grazie, in particolare, al mai interrotto lavoro da parte delle squadre dei Vigili del Fuoco impegnate nello sgombero dei detriti. L’attenzione rimane comunque alta da parte di tutte le strutture operative coinvolte, considerando le precipitazioni attese nelle prossime ore.
A Ponte di Legno il maltempo ha causato la chiusura di una cabinovia a seguito di un fulmine che ha colpito una centralina dell’impianto, la buona notizia è che non si registrano feriti: tutte le persone presenti sono state infatti tempestivamente fatte scendere.
Resta chiusa la Strada Statale 42
In tema di viabilità la Strada Statale 42 resta chiusa come previsto da ordinanza sindacale: resterà chiusa al traffico fino al totale ripristino delle condizioni di sicurezza. Consentito solo il transito dei mezzi di emergenza opportunamente scortati.
Servizio ferroviario
Proseguirà regolarmente il servizio ferroviario, come confermato da Trenord: prevista la fermata a Sonico per tutti i convogli in transito sulla linea, al fine di agevolare la mobilità nell’area interessata. Sono inoltre in fase di risoluzione le problematiche che hanno interessato la rete telefonica nei territori della Val Rabbia e del Comune di Vione. Permangono alcune criticità nei collegamenti telefonici in altri settori dell’Alta Valle Camonica, sulle quali i gestori stanno proseguendo gli interventi di ripristino.
A Vione
Alcuni residenti sono stati evacuati a scopo precauzionale dal comune di Vione, sono stati accolti da familiari e nel centro di supporto attivato dall’Amministrazione comunale.
A Edolo
Potenziato, inoltre, il personale sanitario all’ospedale di Edolo, una misura che resterà in vigore fino al termine dell’attuale fase di criticità.