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Maltempo in Val Camonica: il Centro Coordinamento Soccorsi si riunisce in Prefettura a Brescia

Al momento non si registrano danni alle persone ne alle abitazioni civili

Maltempo in Val Camonica: il Centro Coordinamento Soccorsi si riunisce in Prefettura a Brescia

Maltempo in Val Camonica: il Centro Coordinamento Soccorsi si riunisce in Prefettura a Brescia.

In Prefettura a Brescia

Una prima riunione nel pomeriggio di ieri (giovedì 20 agosto 2026) ed oggi (venerdì 21 agosto 2026) alle 12 una seconda per verificare l’evoluzione dello scenario emergenziale, monitorare eventuali esigenze della popolazione interessata e garantire il necessario coordinamento del sistema provinciale di protezione civile, assicurando il raccordo operativo tra tutte le amministrazioni e le strutture impegnate nelle attività di soccorso e assistenza, a tutela della pubblica incolumità: il  Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) è stato convocato a seguito delle colate detritiche che hanno interessato la Val Rabbia e dell’esondazione del fiume Oglio, eventi che hanno causato l’interruzione della Strada Statale 42 tra i Comuni di Sonico e Malonno, con invasione della carreggiata da parte di acqua e detriti.

Le criticità post maltempo

Le principali criticità hanno interessato i territori di Malonno e Sonico, dove le colate provenienti dalla Val Rabbia hanno provocato il crollo del ponte di Rino, interrompendo il collegamento tra l’omonima frazione e il Comune. A Vione le forti piogge hanno causato l’esondazione del torrente Vallaro. Criticità hanno interessato anche il comune di Edolo, dove la chiusura della SS42 ha determinato rilevanti ripercussioni sulla circolazione. Il traffico è stato indirizzato verso percorsi alternativi in direzione della Valtellina e del Passo del Tonale.

La riunione

A prendere parte alla riunione sono stati il  Presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini, i sindaci di Sonico, Malonno, Edolo, Vione e Berzo Demo, i vertici territoriali delle Forze di Polizia, compresa la specialità della Polizia Stradale, la Protezione civile regionale e provinciale, l’Ufficio Territoriale Regionale di Brescia, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e il Soccorso Alpino, la Comunità Montana di Valle Camonica, Areu 118, Asst Val Camonica, Anas e Trenord. In particolare, quest’ultima ha confermato già nel tardo pomeriggio di ieri la riattivazione della linea ferroviaria tra Malonno ed Edolo, assicurando il ripristino di un fondamentale collegamento alternativo per la mobilità dell’area.

Al momento non si registrano danni alle persone ne alle abitazioni civili. Con il supporto dei volontari di protezione civile, alcuni cittadini sfollati sono stati accolti temporaneamente presso strutture messe a disposizione dal Comune o presso i propri familiari.