Truffa dello specchietto: fermato dopo un inseguimento a Roé Volciano.
A Roé Volciano: la truffa dello specchietto
Gli agenti dell’aggregazione della Polizia Locale della Valle Sabbia hanno intimato l’alt ad un’auto che li aveva insospettiti per i movimenti: il conducente ha quindi accelerato dandosi alla fuga ma è stato poi bloccato e fermato in sicurezza dopo un breve inseguimento. Il soggetto è stato denunciato per tentata truffa.
I fatti risalgono alla mattinata di ieri (mercoledì 7 ottobre 2026): la pattuglia, insospettita dalle manovre del veicolo, ha deciso di procedere ad una verifica. Il conducente ha tentato di sottrarsi al controllo forzando il blocco, ma la reazione immediata degli agenti ha permesso di fermare la corsa della vettura a breve distanza. Una volta fermato il mezzo, gli agenti hanno riscontrato che lo specchietto laterale dell’auto presentava il vetro rotto e la plastica visibilmente danneggiata: un dettaglio fondamentale, utilizzato come “esca” per mostrare il finto danno alle potenziali vittime e pretendere un risarcimento immediato in contanti.
La successiva perquisizione dell’abitacolo ha confermato lo scenario, portando alla luce un vero e proprio “kit” per mettere in atto il raggiro: un gesso bianco posizionato sul tappetino, pronto all’uso per rigare la carrozzeria dell’auto della vittima e simulare l’urto, due bottiglie di plastica da mezzo litro contenenti pochissima acqua, utilizzate per essere lanciate contro i veicoli in transito e riprodurre il rumore dell’impatto, due pistole ad acqua, impiegate per riempire e ricaricare rapidamente le bottiglie.
Il soggetto è stato accompagnato al Comando dove è scattata la denuncia per tentata truffa. Tutto il materiale rinvenuto a bordo della vettura e il denaro nella disponibilità dell’uomo, sono stati sequestrati. Il Comando sospetta che il truffatore possa aver già preso di mira altri automobilisti nella zona.
L’invito alla cittadinanza
Per questo motivo, viene rivolto un invito alla cittadinanza:
“Chiunque nei giorni scorsi, nel territorio della Valle Sabbia o nelle aree limitrofe, fosse stato avvicinato con una dinamica simile o fosse rimasto vittima della truffa dello specchietto – hanno fatto sapere – è invitato a contattare il Comando per sporgere formale denuncia. La responsabilità penale della persona verrà valutata dall’Autorità Giudiziaria, dopo tutti i gradi di giudizio”.