Palazzolo sull'Oglio

Truffa auto di lusso: in sette devono rispondere di associazione a delinquere

La Procura di Brescia ha chiuso le indagini sul fatto avvenuto l'anno scorso.

Truffa auto di lusso: in sette devono rispondere di associazione a delinquere
Sebino e Franciacorta, 21 Agosto 2020 ore 07:30

La Procura di Brescia ha chiuso le indagini sulla vicenda avvenuta a Palazzolo. La banda ha intascato un bottino di circa 300mila euro.

Truffa auto di lusso: in sette devono rispondere di associazione a delinquere

Il giudice, probabilmente tenuto conto anche della pandemia, non ha ritenuto necessario disporre le misure cautelari richieste dalla Procura, ma ora sette persone, per la clamorosa vicenda del salone di auto di lusso fantasma di San Pancrazio a Palazzolo, hanno ricevuto l’avviso di chiusura delle indagini. Tutti quanti, italiani di origine sinti, devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe.

Mega truffa a Palazzolo: i clienti pagano le auto, ma il salone sparisce

Auto di lusso a prezzi stracciati. Ma era tutta una truffa. La maggior parte dei clienti si è resa conto del raggiro solo venerdì, quando sono arrivati (da tutta Italia) a Palazzolo. Decine di persone, a fine maggio, erano già venute in città per provare le macchine (alcune di lusso) del salone Auto Manuel di via Firenze. Hanno pagato con bonifici (chi ci ha segnalato la vicenda dalla Sardegna ha perso 17mila euro per una Golf) e quando sono andati per ritirare l’auto hanno trovato il salone chiuso e vuoto. Nessuna auto. Numerose le denunce che sono state fatte ai carabinieri: non solo di Palazzolo, ma anche nelle stazioni dei Comuni di residenza dei truffati.

La truffa e le denunce

Sembrava tutto riuscito alla perfezione. E’ difficile dire con esattezza quanto si siano intascati e quante persone abbiano fregato, ma una cosa è certa: nella regnatela di questo gruppo di delinquenti (ovviamente esperti del mestiere) sono finite decine di persone provenienti da tutta Italia e sicuramente il valore del bottino è d circai 300mila euro. Ad alzare per primi la voce sono stati alcuni dei clienti che venerdì mattina, da diverse parti dell’Italia (Pesaro, Genova, Torino, La Spezia e Puglia) sono venuti a Palazzolo, nella frazione di San Pancrazio per ritirare le auto che avevano pagato. Alla stazione di Palazzolo sono state sporte otto querele, ma altre sono state fatte nelle stazioni dei Comuni dove risiedono le persone truffate.

 

 

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