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Travolta da un’auto pirata, l’ultimo saluto alla piccola Manar

Questa mattina al centro islamico culturale di Brescia si è svolta la preghiera di addio per la piccola di 9 anni scomparsa domenica.

Travolta da un’auto pirata, l’ultimo saluto alla piccola Manar
Bassa, 10 Luglio 2020 ore 14:08

Travolta da un’auto pirata, l’ultimo saluto alla piccola Manar. Questa mattina al centro islamico culturale di Brescia si è svolta la preghiera di addio per la bambina tragicamente scomparsa domenica sera.

L’ultimo addio alla piccola Manar

L’ultimo viaggio di Manar Sayed Ahmed è stato verso l’aeroporto. Verso un volo diretto in Egitto dove riposerà da oggi in poi, vegliata da parenti, sempre nel cuore della sua famiglia. Questa mattina al centro islamico culturale di Brescia si è svolto l’ultimo saluto alla piccola di 9 anni, che domenica è stata travolta e uccisa da un pirata della strada mentre attraversava sulle strisce pedonali. Dalla preside della scuola di Bagnolo Mella, dove Manar frequentava la terza elementare, ad alcuni compagni di classe, dal sindaco Cristina Almici agli amici e conoscenti della famiglia, distrutta dal dolore, in tanti si sono riuniti per cercare di lenire il dolore con la vicinanza.

Lutto cittadino in paese

Non è più lo stesso, in paese, da quando la piccola Manar non c’è più. L’eco della tragedia continua a risuonare nella comunità dove oggi, in segno di rispetto per la piccola e i suoi genitori, è stato emanato il lutto cittadino.
Intanto Bagnolo continua a chiedere giustizia. Il pirata della strada, un 43enne di Brescia che dopo il tremendo impatto non si è fermato, lunedì mattina è presentato in Procura e si è costituito. “Non mi sono accorto”, ha dichiarato l’uomo che ora è agli arresti domiciliari con l’accuso di omicidio stradale aggravato da omissione di soccorso.
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