castel mella

Tenta di nascondere la droga sotto la siepe, nei guai un pensionato

L'uomo, un 67enne, era già noto alle Forze dell'Ordine: nel 2019 e nel 2020 era stato condannato sempre per reati legati alla detenzione e spaccio di stupefacienti.

Tenta di nascondere la droga sotto la siepe, nei guai un pensionato
Cronaca Brescia, 26 Marzo 2021 ore 18:22

E' stato trovato in possesso di cocaina, che ha tentato inutilmente di nascondere al controllo dei carabinieri, ed è finito in manette. Lo spacciatore è un 67enne di Castelmella, recidivo: per lui è il terzo arresto in due anni.

Tenta di nascondere la droga sotto la siepe

Sabato scorso i militari di Roncadelle, durante un servizio finalizzato alla repressione dello smercio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato un 67 enne di Castel Mella, agricoltore pensionato: lo hanno trovato in possesso di 8 dosi termosaldate di cocaina (9 grammi) nonché di una confezione della stessa sostanza di 22 grammi che il soggetto, prima di aprire ai militari che si erano presentati alla porta della sua abitazione, aveva tentato di nascondere sotto la siepe del suo giardino. Un'operazione che perà non è sfuggita a due militari che si erano appostati proprio all’esterno del suo appezzamento.

La perquisizione e l'arresto

Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti anche tre bilancini di precisione e 1.100 euro in contati. Lunedì mattina, a seguito dell’udienza di convalida, in attesa dell’udienza processuale che stabilita nel prossimo mese di aprile, gli è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora con divieto di assentarsi dalla propria abitazione in orario serale e notturno.

Per il pensionato, non è la prima volta. L'uomo infatti era già tratto in arresto il 12.11.2019 e il 12.11.2020 sempre per reati legati alla detenzione e spaccio di droga (durante il primo arresto era stato trovato in possesso anche di un revolver cal.38.). All’epoca venne condannato alla pena di anni 2 di reclusione e 1.000 euro di multa - pena sospesa -, mentre per l’episodio del novembre 2020 aveva subito una condanna a sei mesi e 20 di reclusione.

Necrologie