cronaca nera

Stupra una minorenne a una festa: 20enne ai domiciliari

Il capriolese dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata per il fatto che la vittima è minorenne.

Stupra una minorenne a una festa: 20enne ai domiciliari
Cronaca Sebino e Franciacorta, 09 Agosto 2021 ore 19:48

L'ha avvicinata a una festa di metà giugno organizzata da un privato nella zona industriale di Palazzolo. Tra la musica e il divertimento di quella serata spensierata tra giovani, dove probabilmente non sono mancati cocktail e alcolici, il flirt tra i due è nato fin da subito. Da poco erano terminate le lezioni, da poco la vita sembrava ritornata a una semi-normalità dopo i mesi di "clausura" causati dai contagi da Covid. La voglia di uscire, divertirsi, ballare e conoscere persone nuove, gli amori estivi che sbocciano nelle sere del solstizio. Ma quando lei gli ha detto "no", quando gli ha detto di non andare oltre, che non ci stava, che non voleva, lui non ha sentito ragioni e con forza ha abusato di lei.

Stupra una minorenne a una festa: 20enne ai domiciliari

Lascia sgomenti la vicenda di cronaca avvenuta tra Palazzolo e Capriolo, la prima cittadina teatro dello stupro, il secondo paese di residenza del 20enne che ha abusato di una minorenne della bergamasca. I carabinieri della Stazione di Palazzolo, guidati dal maresciallo Giuditta Melucci, concluse le indagini in queste ore hanno raggiunto il giovane a casa per la notifica della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Brescia. Le accuse sono di violenza sessuale aggravata per il fatto che la vittima è minorenne e per averla costretta a rapporti sessuali abusando dello stato di alterazione derivante dall'assunzione di alcool e stupefacenti.

La giovane, dopo essere stata abusata alla festa, sotto shock e impaurita, non ha sporto immediatamente denuncia. Dopo essersi confidata con i famigliari, però, si è recata in caserma per raccontare l'accaduto ai carabinieri e denunciare lo stupro. I militari immediatamente hanno fatto scattare le indagini e il sopralluogo nell'area della festa.

Raccolte le prove dell'accaduto, sentiti i testimoni e ricostruiti gli eventi di quella drammatica sera di metà giugno, dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brescia è stata emessa la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del 20enne, cittadino italiano residente a Capriolo e di origini straniere, in attesa del processo a suo carico.

Sempre a Palazzolo il mese scorso un'altra donna era stata stuprata, rapinata e abbandonata in strada nuda dopo essere stata spinta fuori dall'auto. Il 37enne è finito in carcere.

 

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