Semaforo “killer”: il sindaco fa chiarezza dopo la manomissione VIDEO

Il primo cittadino di Passirano, Francesco Pasini Inverardi, ha convocato questa mattina una conferenza stampa urgente.

Sebino e Franciacorta, 17 Gennaio 2020 ore 11:43

Semaforo “killer”: il sindaco fa chiarezza dopo la manomissione. Il primo cittadino di Passirano, Francesco Pasini Inverardi, ha convocato questa mattina una conferenza stampa urgente.

Semaforo “killer”

Una conferenza stampa d’urgenza in Comune, alle 8.30. E’ quella convocata questa mattina dal sindaco di Passirano Francesco Pasini Inverardi a seguito delle polemiche (soprattutto social) e della manomissione del rilevatore semaforico all’incrocio di via Europa con via Chiesa, attivo dal 29 novembre e che nel giro di poco più di un mese ha comminato (con l’ultimo dato aggiornato) 4.000 multe.

La manomissione

Il sindaco, insieme al vicesindaco Marta Orizio, agli assessori Jacopo Inverardi e Paolo Bonardi, e anche il comandante della Polizia Locale Claudio Chiari, ha voluto fare il punto della situazione. Pasini Inverardi ha riferito che il Comune si è accorto della manomissione nella mattinata di giovedì  e visionando i firmati delle telecamere si nota che l’ultimo disponibile è di venerdì scorso (10 gennaio) interno alle 20. Questo clip è però tagliato a metà e si pensa dunque che gli ignoti che hanno deciso di danneggiare l’apparecchiatura noleggiata dal Municipio (per 1.000 euro di affitto al mese) abbiano agito in quel momento, tagliando i cavi e danneggiando il pozzetto. Oggi verrà presentata denuncia ai carabinieri che si occuperanno delle indagini.

La decisione dell’Amministrazione

L’Amministrazione ha deciso di dare una risposta alla cittadinanza tramite i canali ufficiali: la stampa e non i social, ma anche attraverso relazioni tecniche. Pasini Inverardi ha sottolineato che il vero tema è la sicurezza (presente anche nel programma elettorale e che sta molto a cuore all’Amministrazione). La decisione di installare il rilevatore è di agosto (c’è una determina) ed è stato poi montato il 29 novembre. La media è poi stata di 70/80 multe al giorno. Alla base dell’azione ci sarebbe anche la ricezione di diverse segnalazioni (anche alla Polizia Locale) e soprattutto da parte dei caminionesi, sulla situazione di pericolo all’incrocio (dove le auto passavano con il rosso utilizzando la corsia di sinistra per la svolta verso Monticelli per superare) e quindi la paura di possibili incidenti.

Negli ultimi video delle telecamere si vede anche che le multe sono però diminuite, raggiungendo la quarantina ed è emerso che il problema non è dunque solo lo scavallamento delle corsie, ma anche dell’utilizzo in proprio con sorpassi o errori nell’incanalamento. Il sindaco ha invitato tutti a riflettere sulla sicurezza in quanto, prima di fare qualcosa, non bisogna far capitare una tragedia.

Il ripristino e le sanzioni

L’apparecchio verrà riparato in tempi brevi con nessun costo per il Comune (essendo a noleggio). Il comandante ha evidenziato che si tratta di uno strumento conforme alla legge e a norma. Quasi tutte le persone che si sono recate in comune, anche dopo aver portato le loro motivazioni, hanno poi compreso l’infrazione del codice della strada. Ci sono stati solo 2 ricorsi e 6/7 verbali in autotutela per la richiesta di annullamento del verbale. Solo un cittadino ha telefonato al sindaco e uno ha mandato una mail, ma in molti hanno solo parlato sui social. Il primo cittadino ha dunque criticato fortemente la manomissione, ma anche la polemica fomentata sui social soprattutto dalla minoranza di Alternativa per Passirano, Caminione e Monterotondo. Il sindaco ha mandato una risposta alla richiesta di assemblea spiegando tutte le motivazioni e ha inoltre chiesto un incontro al Prefetto.

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