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Sconto Tarip: il Comune ha stanziato 250mila euro per aiutare i commercianti colpiti dalla crisi

I soldi, versati direttamente alla Chiari Servizi, sono scontati dalle fatture di saldo delle utenze non domestiche.

Sconto Tarip: il Comune ha stanziato 250mila euro per aiutare i commercianti colpiti dalla crisi
Bassa, 22 Ottobre 2020 ore 15:07

250mila euro di sgravi fiscali, soldi a cui il Comune di Chiari rinuncerà, non chiedendoli alle utenze non domestiche, per aiutarle ancora di più a superare questa difficile congiuntura economica, stanno per diventare effettivi.

Sconto Tarip: il Comune aiuta i commercianti colpiti dalla crisi

Infatti, è di questi giorni l’invio da parte di Chiari Servizi delle fatture nelle quali verrà diminuita la Tarip, la tariffa puntuale e corrispettiva per la gestione dei rifiuti delle utenze non domestiche (attività produttive, professionisti ecc): una diminuzione resa possibile dalla decisione del Consiglio Comunale (approvata durante l’estate) di istituire un contributo dedicato alla diminuzione della Tarip del valore di 250mila euro, così da aiutare una volta di più le attività economiche maggiormente colpite dalla pandemia. Nel concreto sostanzialmente si tratta di scontare circa 250mila euro dalla Tarip per le attività produttive. Infatti, il Comune ha provveduto a conferire lo stesso importo a Chiari Servizi, responsabile della riscossione delle tariffe, e questi denari sono ora fattivamente scontati nella seconda fattura a saldo.

In questo modo, alle minori entrate derivanti dalle riduzioni farà fronte appunto l’Ente comunale con risorse proprie debitamente stanziate nel bilancio in corso, trasferite però all’ente gestore, ovvero Chiari Servizi Srl, così da permettendogli di mantenere gli equilibri di bilancio necessari alla corretta gestione del servizio.

Un intervento da 250mila euro

In effetti, già a maggio di quest’anno Arera, l’Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente, aveva dettato le linee guida a cui i gestori e i Comuni devono attenersi per definire le riduzioni tariffarie da riconoscere alle attività economiche colpite dalla crisi causata dalla chiusura forzata per l’emergenza sanitaria. Somma che per il Comune di Chiari era stata stimata da parte della municipalizzata Chiari Servizi in circa 30mila euro.

Tuttavia, oltre alle riduzioni indicate da Arera, l’Amministrazione comunale ha ritenuto importante riconoscere ulteriori e maggiori riduzioni ad alcune categorie, visto il forte e negativo impatto economico che nel territorio clarense è stato determinato dalla pandemia da COVID-19. La cifra complessiva di questo intervento per il Comune di Chiari è appunto pari a 250mila euro. Questo perché l’Amministrazione comunale ritiene che in questa fase di pandemia ancora in corso ogni opportunità possibile all’Ente di sostenere il commercio locale sia condivisibile.

Inoltre, l’intervento, approvato dal Consiglio Comunale ha permesso anche di evitare che i 30mila euro stimati da Chiari Servizi da scontare nel 2020 venissero poi recuperati nelle annualità successive. Infatti tale diminuzione, secondo i dispositivi Arera, avrebbe dovuto essere recuperata nel 2021, 2022, 2023: grazie all’intervento del Comune, invece, ciò non sarà necessario.

“Insomma, una misura economicamente importante, possibile grazie alla buona gestione degli anni passati della municipalizzata Chiari Servizi: gestione virtuosa che ha prodotto risultati economici positivi. Non solo. La riduzione della TARIP ha richiesto un lavoro certosino da parte degli uffici e tiene conto delle diverse situazioni e dei diversi periodi di chiusura: un intervento puntuale di cui ora si potranno vedere gli effetti concreti in fattura”, hanno spiegato.

L’intervento dell’assessore

«La battaglia contro le ricadute economiche della pandemia a fianco del settore commerciale e terziario della nostra città ci ha visti in prima linea fin da subito – ha commentato l’assessore al Commercio, Domenico Codoni – Abbiamo e stiamo tuttora mettendo in campo ogni possibile aiuto che sia concretamente attuabile da un’Amministrazione comunale per supportare il nostro tessuto economico: abbiamo fatto molto e continueremo su questa strada».

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