DOPO IL TERRIBILE EPISODIO

Scandalo Kart, Corberi si ritira dai motori

Una lunga lettera di scuse annuncia il ritiro del pilota della Tony Kart

Scandalo Kart, Corberi si ritira dai motori
Garda, 06 Ottobre 2020 ore 08:52

Scandalo Kart, Corberi si ritira dai motori.

Il 23enne pilota della Tony Kart non correrà più in vita sua. E’ questa la scelta annunciata in una lunga lettera di scuse che ha accompagnato il giovane Luca Corberi nel «day after» del vero e proprio scandalo sportivo andato in scena domenica, quando dopo essere finito fuori dalla pista ha lanciato un pezzo di kart in direzione di un rivale, aggredendolo poi nel paddock.

La pagina più nera

In quella che è stata definita all’unanimità una delle pagine più nere dello sport motoristico italiano e internazionale – che ha avuto come cornice il South Garda Karting di Lonato del Garda – l’unica soluzione apparsa agli occhi del giovane è stata quella di chiudere una volta per tutte la sua carriera all’interno dei motori.

Inqualificabile il gesto avvenuto in diretta durante le finali mondiali Fia Kart, sotto gli occhi attoniti di piloti di fama internazionale come Charles Leclerc, Fernando Alonso e Felipe Massa.

Squalifiche e denunce

Nella lettera firmata da Corberi, il giovane prende coscienza del gesto folle avvenuto durante la gara, chiede scusa e comunica il proprio ritiro dai motori, anticipando la probabile squalifica a vita che sarebbe comunque arrivata da parte del giudice sportivo, mentre resta da fare chiarezza sull’aggressione avvenuta nel paddock e sulla partecipazione di adulti, tra cui il padre proprietario dell’impianto lonatese. Non è da escludere che verso Corberi e il famigliare potrebbero arrivare pesanti denunce penali. Sul giovane, per il gesto del lancio del kart in piena gara, non è da escludere nemmeno una accusa legata al tentato omicidio a testimoniare la pericolosità del gesto.

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