Salò e Desenzano del Garda: due in manette, oltre cento le persone controllate.
Maltrattamenti in famiglia
Operazione congiunta fra i carabinieri delle compagnia di Desenzano del Garda e Salò nei due comuni benacensi e limitrofi. In particolare, i carabinieri della Compagnia di Desenzano del Garda, hanno arrestato un uomo di 63 anni: il tutto a seguito della denuncia sporta da parte della sorella convivente stanca di subire continue condotte vessatorie e minacce. Il soggetto è stato rintracciato in strada, è stato poi riaccompagnato in casa per una perquisizione domiciliare: nell’abitazione è stato trovato il coltello usato per le intimidazioni. Il 63enne è stato quindi trasferito in carcere a Brescia.
Salò e Desenzano del Garda: scattano le manette
Sono inoltre scattate le manette ai polsi di un 33enne albanese, già noto alle forze dell’ordine, scoperto dai carabinieri di Salò nel mentre cedeva un involucro di droga ad un 32enne originario di Caltagirone. Gli agenti, con rapidità, sono riusciti ad evitare che i due potessero darsi alla fuga, sono stati quindi bloccati e perquisiti sul posto. Il cittadino albanese aveva con se 18,50 grammi di cocaina.
Sul lungolago
I controlli si sono estesi anche sul lungolago: a Salò sul lungolago Zanardelli è stato fermato dai militari un 21enne di origine egiziane, residente a Milano. Il giovane è stato trovato con uno spinello già confezionato e con altri tre grammi di hashish.
Il bilancio
Nel corso dei posti di controllo e dei controlli dinamici, i militari hanno sottoposto a accertamenti un numero considerevole di utenti della strada: 120 persone identificate, 57 veicoli passati al setaccio con conseguenti 4 contravvenzioni al Codice della Strada per varie irregolarità.
“I controlli straordinari – hanno fatto sapere i Carabinieri – proseguiranno anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di garantire una costante e incisiva sicurezza sul territorio”.