il dramma

Roccafranca, esce in bici e cade nella roggia: nessuna autopsia sulla salma della badante 62enne

Per gli inquirenti si è trattato di un tragico incidente: la salma della donna, una badante domiciliata a Ludriano, è stata restituita ai famigliari

Roccafranca, esce in bici e cade nella roggia: nessuna autopsia sulla salma della badante 62enne

Nessuna autopsia, per gli inquirenti si è trattato di un tragico incidente: la salma di Danuta Lisowska, la badante 62enne che ieri sera ha perso la vita annegata in una roggia a Roccafranca, è stata restituita ai famigliari.

Roccafranca, esce in bici e cade nella roggia: nessuna autopsia sulla salma della badante 62enne

L’allarme era scattato ieri sera, giovedì 23 luglio, quando lungo la ciclabile di via ss Gervasio e protasio era stata rinvenuta una bicicletta abbandonata per terra con una borsa contenente tutti i documenti, chiavi di casa e cellulare. Il corpo senza vita della donna era stato rinvenuto circa un’ora dopo nella roggia che costeggia il percorso, a circa mezzo chilometri dalla bicicletta. Stando alle ricostruzioni del carabinieri della Compagnia di Chiari si sarebbe tratta di una tragica fatalità: la 62enne avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe finita nel canale, dove l’acqua in questo periodo raggiunge i  60 centimetri, per poi annegare. Una  ricostruzione avvalorata dalle immagini della videosorveglianza del territorio, che hanno ripreso la donna mentre cade dalla bici.

Classe 1962, originaria della Polonia, Danuta Lisowska risultava residente a Bergamo -dove vive la figlia – ma lavorava come badante presso una famiglia a Ludriano, dove era domiciliata. Nella frazione aveva anche un compagno, di 60 anni, con cui passava il tempo libero. Sul corpo della donna non verrà effettuata l’autopsia, il magistrato di turno ha disposto il rilascio della salma ai famigliari, in attesa della data dei funerali.