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Regione, presentata la nuova Giunta Fontana: “E’ il momento della ripartenza”

Fra gli interventi anche quelli di Letizia Moratti, vicepresidente e nuovo assessore al Welfare. "I primi passi saranno quelli di approfondire l'organizzazione, soprattutto della sanità territoriale, e aprire un tavolo di confronto con i Direttori delle Asst, delle Ats e di tutte le strutture accreditate"

Regione, presentata la nuova Giunta Fontana: “E’ il momento della ripartenza”
Cronaca Brescia, 09 Gennaio 2021 ore 13:58

“Questo è un momento importante per la Nostra Giunta e la Regione: è il momento della ripartenza”. Con queste parole il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha presentato il rimpasto della sua squadra, annunciata ieri e ufficializzata questa mattina durante una conferenza stampa. Una squadra “aggiornata per continuare ad affrontare una fase ancora  difficile della pandemia con la convizione che le vaccinazioni permetteranno di sconfiggere il virus e che lavoreremo con determinazione per rilanciare la Lombardia e, di conseguenza, l’intero Paese”.

Presenta la nuova squadra

Come annunciato nei giorni scorsi Letizia Moratti è subentrata a Giulio Gallera come assessore al Welfare e alla Sanità e come vicepresidente al posto di Fabrizio Sala, che è stato però risarcito con due deleghe legate all’istruzione e alla digitalizzazione. Guido Guidesi è stato nominato assessore allo Sviluppo economico con delega sul Recovery plan e i ristori, mentre l’ex ministaro del Governo Conte Alessandra Locatelli ha sostituito Silvia Piani come assessore alle Politiche sociali e la disabilità. LaRigenerazione urbana passa a Stefano Bolognini, Martina Cambiaghi lascia la delega allo Sport sarà in mano all’ex campione olimpico Antonio Rossi, che resterà sottosegretario. Salvi gli attuali assessori Stefano Bruno Galli, Melania Rizzoli e Alessandro Mattinzoli, che dalle Attività produttive passa all’Housing sociale.

“Nessuno verrà lasciato indietro”

Rimettere al centro le persone con fragilità e le famiglie con progetti e strategie innovative partendo “non dal punto che abbiamo lasciato a febbraio, ma da nuove prospettive con rinnovate energie”. Questo ha promesso il nuovo assessore a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Alessandra Locatelli, ringraziando dell’incarico ricevuto.

“I lombardi hanno subìto tanti sacrifici ma ora hanno bisogno di rinascere, di rimettere al centro e le persone fragili: nessun verrà lasciato indietro – ha esordito Locatelli – Grazie a chi prima di me ha operato in questa Giunta affontando i temi più importanti, dalla disabilità, alle donne sole, al lavoro. La Lombardia è una terra forte, ci sono persone di valore e io intendo incontrare tutti quelli che, dalle associazioni, al volontariato a lle strutture, hanno lavorato per stare vicino a chi aveva ed ha ancora bisogno.  Lavoreremo insieme a progetti concreti con strategie innovative per costruire un futuro migliore per le famiglie in difficoltà, per i casi più fragili, per malati e disabili di tutte le età. Si corre insieme e non si lascia indietro nessuno”

“A fianco del settore produttivo”

A intervenire è stato poi Guido Guidesi, nuovo assessore allo Sviluppo Economico: uno degli aspetti più caratterizzanti della Lombardia e che per questo bisogna sostenere.

“Quello dello sviluppo economico è un settore che ha portato la Lombardia a essere una regione d’eccellenza – ha commentato – Abbiamo le imprese migliori e un cocaktial fatto dall’ingegno degli imprenditori e dalla laboriosità dei lavoratori che è la carta vincente per ripartire. E lo faremo da due filoni: assicurare il sostegno per la tenuta e salvaguardia del sistema produttivo lombardo e xreare strumenti necessari per lo sviluppo e il rilancio economico dello stesso. Lo faremo ascoltando tutti, soprattutto le imprese: le istituzioni non devono indicare la strada, ma recepire le indicazioni delle imprese cercando di sostenere imprenditori e lavoro nella strada che hanno deciso di seguire. La Regione e questo assessorato sono i loro alleati”

Moratti nuovo assessore al Welfare

Attenzione particolare al nuovo incarico della vicepresidente Letizia Moratti, che eredita il non semplice e tanto dibattuto assessorato al Welfare e Sanità prima guidato da Giulio Gallera.

“Sono convinta che da questa emergenza dobbiamo, vogliamo e possiamo uscire se saremo uniti lavorando con medici, infermieri e con tutte le professioni sanitarie, anche confrontandoci con il Governo, per far ripartire la Lombardia come merita: perché se la Lombardia vince, vince anche il Peaese – ha esordito entrando poi nel merito del suo assessorato – I primi passi saranno quelli di approfondire l’organizzazione e aprire un tavolo di confronto con i direttori delle Asst, delle Ats e di tutte le strutture accreditate, ma anche con i sindacati dei medici e delle professioni sanitarie, con i presidi delle facoltà, il mondo del volontariato e con i sindaci del territorio, verso il quale è necessaria una maggiore attenzione”

Si partirà quindi dalla revisione della Legge 23 sull’evoluzione del sistema sociosanitario lombardo (alcuni testi “sono già in elaborazione”, ha sottolineato Moratti), una priorità dell’assessorato al Welfare e della Giunta Fontana, con una particolare attenzone all’organizzazione della medicina territoriale e alle altre patologie “trascurate” durante la fase più dura dell’emergenza Covid.

“La sanità non può esaurirsi solo nell’ambito Covid – ha spiegato – Cercheremo di migliorare subito la riorganizzazione a livello territoriale e di dare una risposta strutturata”

Quanto alla campagna di vaccinazioni Sars-Cov-2 la priorità sarà quella di prendere contatto con il commissario Domenico Arcuri.

“La campagna prosegue e faremo il possibile per migliorarla ulteriormente. Un buona notiza è il via libera al vaccino di Moderna e l’acquisto da parte della della Commissione Europea di ulteriori dosi di vaccino che potranno incrementare il piano di somministrazioni”

E le scuole?

Non è mancato anche un accenno alla situazione della divisione per zone dell’Italia a partire dal 15 (la Lombardia, attualmente, verrà collocata in zona arancione) e alla riapertura rimandata al 24 gennaio delle scuole superiori, che nei giorni scorsi aveva suscitato polemica.

“Attualmente la Lombardia si trova in zona arancione, ma dato l’Rt e i dati delle Rianimazioni c’è un rischio concreto di tornare in zona rossa – ha spiegato Fontana – A questi si collega la decisione di rimandare di due settimane la riapertura delle scuole. Tutto dipende dai numeri e dal loro peggioramento o meno: ho sempre sostenuto l’assoluta necessità di riaprire le scuole e consentire le lezioni in presenza, ma in questo momento l’evoluzione che sta avendo la pandemia sul paese deve indurre a estrema cautela”.

La lista degli assessori

Di seguito la nuova giunta regionale, con nome degli assessori e rispettivi titoli:

Letizia Moratti: vicepresidente e Welfare
Fabrizio Sala: Istruzione, università, ricerca, innovazione e semplificazione
Stefano Bruno Galli: Autonomia e cultura
Fabio Rolfi: Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi
Raffaele Cattaneo: Ambiente e clima
Davide Caparini: Bilancio e finanze
Massimo Sertori: Enti locali, montagna e piccoli comuni
Claudia Maria Terzi: Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile
Melania Rizzoli: Formazione e lavoro
Alessandra Locatelli: Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità
Stefano Bolognini: Sviluppo città metropolitana, giovani e comunicazione
Lara Magoni: Turismo, marketing territoriale e moda
Riccardo De Corato: Sicurezza
Pietro Foroni: Territorio e protezione civile
Guido Guidesi: Sviluppo economico
Alessandro Mattinzoli: Casa e housing sociale
Sono stati nominati sottosegretari Antonio Rossi, Fabrizio Turba, Alan Rizzi e Marco Alparone.

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