Cronaca
dal 1997 al 2020

Per 23 anni Comandante della Locale, ma con falsa laurea: deve restituire oltre 900mila euro

A novembre 2020 aveva rassegnato le dimissioni.

Per 23 anni Comandante della Locale, ma con falsa laurea: deve restituire oltre 900mila euro
Cronaca Garda, 15 Agosto 2022 ore 09:16

Ha esercitato come comandante della Polizia locale di Desenzano per 23 anni, dal 3 marzo 1997 sino alle dimissioni rassegnate nel novembre 2020. Il tutto senza aver mai conseguito la laurea e presentandone una falsificata.

Un fulmine a ciel sereno

Questa è la vicenda che vede come protagonista Carlalberto Presicci il quale ora è chiamato a restituire al comune di Desenzano la somma di 918mila euro. La notizia ha colpito tutti anche perché quando ha rassegnato le dimissioni il comune aveva giustificato questa sua decisione come dettata da questioni di natura personale: ora a parlare però è una sentenza che arriva dalla Corte dei Conti datata 13 luglio 2022.

Il concorso e poi l'assunzione

Nel 1996 Presicci aveva partecipato al concorso indetto dal Comune, come da prassi aveva presentato copia del certificato di laurea in Giurisprudenza, fece seguito poi l'assunzione il 3 marzo 1997. É stata la Procura ad informare il Comune del fatto che fosse in corso una procedura nei confronti del Comandante per falso materiale e falsificazione del certificato di laurea. A riprova di ciò l'Università di Padova che, ai primi di novembre, ha confermato al Comune la non veridicità del titolo di laurea, il 12 novembre Presicci si è dimesso.

Così si legge nella sentenza:

"Il Procuratore regionale ha promosso azione di responsabilità nei confronti del sig. Carlalberto Presicci per un danno arrecato al Comune 2 di Desenzano del Garda, a titolo di dolo, per effetto delle retribuzioni fraudolentemente percepite in forza di rapporto di lavoro costituito a seguito di falsa certificazione del possesso di diploma di laurea richiesto dal relativo bando di concorso pubblico".

 

Dopo la confessione da parte di Presicci di aver falsificato il titolo di laurea, il procedimento penale a suo carico è stato chiuso con un patteggiamento. L'ex Comandante dovrà restituire al Comune di Desenzano la somma di 918.467, 79 euro corrispondenti ai 24 anni di servizio:

"A questo riguardo, si afferma, la falsa dichiarazione del titolo di laurea ha avuto incidenza causale non solo sulla costituzione del rapporto di lavoro, ma su tutti i progressi curriculari successivi, costituendo l’antecedente causale di tutte le retribuzioni man mano erogate per effetto della prosecuzione del rapporto di lavoro, talché sono state ritenute prive di pregio le dichiarazioni rese del convenuto in sede di audizione circa la non necessità del titolo di laurea in relazione alla progressione verticale riservata al personale interno per il posto di Funzionario di Polizia Locale (in tale occasione il sig. Presicci dichiarò ancora una volta il possesso del diploma di laurea) - si legge nel testo della sentenza -  a seguito della quale il convenuto è stato inquadrato con decorrenza 1.4.2003 in categoria professionale D3 con profilo di Funzionario di Polizia Locale; c. dal danno, per le considerazioni sopra svolte, non può essere detratta la voce retributiva afferente alla progressione in questione; d. il danno è imputabile esclusivamente al convenuto, non risultando apporti causali di soggetti terzi, che peraltro sarebbero irrilevanti in relazione alla natura dolosa della condotta e alla responsabilità restitutoria incombente sul convenuto."

 

 

 

 

 

 

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