Bedizzole

Omicidio Fantoni, emerge l’aggravante della crudeltà

La Procura ha chiuso l'inchiesta sul delitto avvenuto a Bedizzole il 25 gennaio scorso

Omicidio Fantoni, emerge l’aggravante della crudeltà
Montichiari, 17 Ottobre 2020 ore 11:34

Omicidio Fantoni, emerge l’aggravante della crudeltà.

Inchiesta chiusa

La Procura ha chiuso l’inchiesta sul delitto di Francesca Fantoni avvenuto a Bedizzole il 25 gennaio scorso. Ad Andrea Pavarini vengono contestati omicidio volontario e violenza sessuale, entrambi con l’aggravante della crudeltà. La 39enne sarebbe stata colpita da pugni e calci al volto che le avrebbero procurato fratture, contusioni e ferite e sarebbe poi stata strozzata con violenza. La crudeltà però emerge anche dalla violenza sessuale: oltre agli slip strappati c’è anche il ricorso ad un oggetto di plastica che hanno lasciato segni sul corpo già devastato dalla violenza. Il tutto aggravato dal fatto che Pavarini abbia agito in un luogo appartato e scarsamente illuminato, in modo che Francesca non potesse difendersi.

Perizia psichiatrica

La perizia psichiatrica di Andrea Pavarini aveva stabilito che fosse in grado di intendere e di volere al momento del fatto e fosse in grado di prendere parte al processo giudiziario.

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia