Maniva: recuperate 14 esche avvelenate, in prima linea l’agente a quattro zampe Sole.
Il ritrovamento e recupero in Maniva
Sono state recuperate nei giorni scorsi ad opera dell’Unità Cinofila della Polizia Provinciale di Brescia 14 esche avvelenate disseminate nei prati del Maniva, in territorio di Collio (località Botticini). Di fondamentale importanza in questo caso l’intervento del cane Sole e del suo conduttore, il vicecommissario Paolo Tavelli unitamente agli altri colleghi. L’intervento dopo che era stata loro segnalata la morte, probabilmente per avvelenamento, di un cane da caccia che con il suo padrone era stato in zona alcuni giorni prima.
La scoperta
Le bonifiche sono state eseguite nella giornata di domenica 20 settembre 2026 e di ieri mattina, lunedì 21 settembre 2026: grazie al sopralluogo degli agenti ed al fiuto dell’agente Sole sono stati rinvenuti 14 bocconi di carne contenenti veleno che avrebbero potuto essere letali non solo per altri animali d’affezione e da lavoro, ma anche per la fauna selvatica presente in zona. Già ad inizio agosto, sempre nella stessa zona, si era reso necessario un altro intervento per la presenza di altre sospette esche, nei giorni che precedevano una manifestazione sportiva che prevedeva l’utilizzo di cani.
La preparazione di Sole, tra i pochissimi del Nord Italia con un addestramento specifico, ha permesso di eliminare il pericolo, con una minuziosa attività di controllo e, quindi, di bonifica.
“L’intervento rientra nelle attività di tutela che l’Unità cinofila della Polizia Provinciale di Brescia conduce in ambito provinciale, ma, frequentemente, anche fuori dal territorio bresciano, proprio per l’elevata qualificazione per questo tipo di operazioni”.
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