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Manerbio: è scontro sui lavori con l’asilo Marzotto

Nel mirino l'importante piano di efficienza energetica e ammodernamento della struttura in via Verdi

Manerbio: è scontro sui lavori con l’asilo Marzotto

Manerbio: è scontro sui lavori con l’asilo Marzotto.

A Manerbio è scontro sui lavori con l’asilo Marzotto

L’intervento previsto all’Asilo Marzotto potrebbe snaturare la storia e l’architettura dell’edificio. Questo il succo riguardo la netta presa di posizione (negativa) della minoranza Patto Civico per Manerbio. Nel mirino l’importante piano di efficienza energetica e ammodernamento della struttura in via Verdi.

L’intervento è stato approvato dal Consiglio comunale a fine 2024 con l’obiettivo di trasformare l’edificio in una scuola al passo con i tempi per quanto riguarda l’efficienza energetica e per rendere più confortevole gli spazi che ospitano tantissimi piccoli studenti. Dubbi circa le opere in programma riguardano in particolare l’applicazione del cappotto esterno e una diversa copertura del tetto. Si perderebbero, secondo la minoranza, tratti distintivi come la muratura con mattoni a vista dell’ingresso e le panchine fisse.

Le opere previste

Le opere previste grazie a un tesoretto di 460mila euro (gran parte dei quali finanziati tramite contributo a fondo perduto) riguardano l’isolamento termico con l’applicazione del cappotto verticale per ridurre le dispersioni, la sostituzione completa del tetto e degli infissi con modelli ad alta efficienza. Novità anche per l’illuminazione, con l’installazione di nuovi Led per il risparmio energetico.

A rispondere riguardo i dubbi dell’opposizione la maggioranza guidata da Paolo Vittorielli :

«L’Amministrazione comunale continuerà a operare nel rispetto delle competenze dei propri organi – ha dichiarato – con l’obiettivo prioritario di ripristinare alla comunità manerbiese spazi adeguati alle esigenze dei bambini. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all’efficienza energetica e al miglioramento della vivibilità degli ambienti, così da garantire una struttura più moderna, sostenibile e confortevole per chi la vive. Non mancherà, infine, la cura per le caratteristiche architettoniche di un edificio da troppo tempo abbandonato a se stesso»

La storia della struttura

L’asilo Marzotto è nato come parte integrante del progetto di Città sociale voluto dall’imprenditore Gaetano Marzotto negli anni ’30. La struttura fu istituita per accogliere i figli dei dipendenti del locale Lanificio Marzotto, rilevato da Gaetano Marzotto nel 1927. Il primo nucleo dell’asilo venne inaugurato il 22 dicembre 1930. Successivamente, l’asilo, intitolato a Margherita Marzotto, fu inaugurato il 18 novembre 1942, completando l’offerta educativa aziendale. L’edificio faceva parte di un quartiere assistenziale che includeva anche cinema-teatro, palestra, piscina e case operaie le cosiddette Ville, progettate per migliorare la qualità della vita degli operai. Per lunghissimo tempo la scuola è stata gestita dalle suore salesiane, che lasciarono l’incarico nel 2008. Dopo di loro la gestione della scuola dell’infanzia e del nido Margherita Marzotto è passata alla Fondazione Ferrari di Manerbio.

Recentemente l’edificio è coordinato dal Comune di Manerbio e mantiene la sua funzione educativa come Scuola dell’Infanzia Statale Marzotto. L’asilo, intitolato a Margherita Marzotto, fu inaugurato il 18 novembre 1942. Dubbi circa le opere di riqualificazione sono stati avanzati dalla minoranza