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Lutto cittadino a Corte Franca per l'ultimo saluto a Simone Abeni

Sono stati celebrati questo pomeriggio i funerali del 39enne morto nel tragico incidente in A21 insieme ai quattro colleghi.

Lutto cittadino a Corte Franca per l'ultimo saluto a Simone Abeni
Cronaca Sebino e Franciacorta, 10 Giugno 2021 ore 21:49

La comunità si è fermata per dire addio a Simone Abeni, il 39enne di Colombaro la cui vita si è spezzata sulla strada a seguito del tragico incidente avvenuto giovedì scorso in A21 e in cui sono morti anche i quattro colleghi che viaggiavano con lui di ritorno dal cantiere dove lavoravano.

Lutto cittadino a Corte Franca per l'ultimo saluto a Simone Abeni

Lo hanno salutato con la preghiera degli Alpini. Lo hanno salutato indossando il cappello con la Pena nera. I compagni di pesca del Carpfishing Team Franciacorta gli hanno reso omaggio presenziando alle esequie con la maglia del club di pesca sportiva di cui faceva parte, ricordando la sua grande passione.

La comunità di Colombaro si è fermata ieri pomeriggio, giovedì, per dire addio a Simone Abeni, 39enne che ha perso la vita insieme ai quattro colleghi muratori nel tragico incidente avvenuto giovedì scorso in A21.
«Una comunità è in preda allo sgomento e al dolore, anzi cinque comunità lo sono - ha esordito don Francesco Gasparotti, il parroco, durante l’omelia - La vita di Simone è sfuggita insieme a quella dei suoi quattro colleghi, compagni di fatica, lungo una strada percorsa per guadagnarsi altri giorni di vita. Potremmo fermarci a parlare, lo si è fatto e lo si farà, riguardo a cosa sia successo, ma questo è il momento della preghiera e della riflessione. Come si fa a morire a quarant'anni?».

Tante le domande che restano senza risposta, tanti i perché. Grande il dolore provato dalla mamma, dal fratello, dalla fidanzata e da tutti i parenti e gli amici in lacrime. «Sentiamo un senso di ingiustizia che ci prende e non ci lascia - ha proseguito il sacerdote - Un’inquietudine che rischia di consumarci. Il vero problema è che la vita non ci appartiene, noi ne siamo i custodi. E' il Signore il padrone della nostra esistenza. Solo Dio spiega la vita, solo Dio spiega la morte. La nostra preghiera si fa più intesa per la mamma, il fratello e la fidanzata di Simone: a volte il dolore può rubare il futuro. Che il Signore ci salvi da questa disperazione regalandovi la forza della fede». Per salutare il feretro con la salma del giovane le Penne nere di Timoline e delle altre frazioni si sono messe sull’attenti, mentre al termine della cerimonia è stata recitata la preghiera dell’Alpino.

A Corte Franca l’Amministrazione ha decretato il lutto cittadino in segno di cordoglio per la famiglia di Abeni e per la Mapen Srl, la ditta per cui tutti e cinque i colleghi lavoravano.

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