Cronaca
Castegnato

L'ultimo saluto a Elena Casanova, uccisa dall'ex compagno

Le parole intense di don Duilio Lazzari in un'omelia significativa durante solenne funzione. In contemporanea serrande abbassate e lutto cittadino.

L'ultimo saluto a Elena Casanova, uccisa dall'ex compagno
Cronaca Sebino e Franciacorta, 27 Ottobre 2021 ore 18:12

Chiesa parrocchiale gremita, quest'oggi, a Castegnato per i funerali di Elena Casanova, la 49enne uccisa a martellate dall'ex fidanzato Ezio Galesi, che ora si trova in carcere.

L'ultimo saluto a Elena Casanova. Il parroco:"La parola finale deve essere di speranza, non di violenza"

Sono stati celebrati questo pomeriggio alle 15.30 i funerali di Elena Casanova, 49enne uccisa per mano dell'ex fidanzato Ezio Galesi lo scorso 20 ottobre.
A gremire la chiesa parrocchiale di Castegnato, dove la donna viveva insieme alla figlia 17enne, parenti, amici, colleghi, coscritti e parte della comunità rappresentata anche dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Cominassi, tra le prime file con la fascia tricolore.

Accogliere i sentimenti

A officiare la funzione il nuovo parroco don Duilio Lazzari, che ha invitato a riflettere profondamente sul valore delle parole e sul loro utilizzo.
"Di fronte a questo momento allucinante occorre riconoscere che ci sono sentimenti nell'animo umano difficili da riconoscere e accettare - ha osservato - Ma è necessario accoglierli, per evitare che diventino pericolosi. Non vanno mai lasciati nell'oscurità o tutto diventa pulsionale".
Il riferimento di don Lazzari non era rivolto solo al passo della Bibbia affrontato, bensì alla tragica vicenda che ha strappato Elena Casanova a questa vita, lasciando un grande vuoto da affrontare.

Intensa dall'inizio alla fine, la predica si è conclusa con una frase incisiva:"Posso immaginare che con i colpi di martello inferti, Gesù abbia sentito i colpi sui chiodi della sua croce".

Gli amici

Dall'altare hanno riecheggiato anche i pensieri degli amici della figlia.
Adolescenti che con voce rotta dalla commozione hanno ricordato quanto Elena fosse speciale, promettendole che Alice non sarà mai sola.
"Occorre amare e rispettare le donne come un dono - hanno aggiunto - Ricordandoci di avere cura delle relazioni ogni giorno".

Il volo

Al termine della funzione, uno scroscio di applausi ha accompagnato il feretro sul sagrato della chiesa.
I primi a salutarlo proprio la figlia Alice e l'ex marito, che le hanno donato una calla bianca.
In lontananza un coro:"Ciao, bionda" e alzando lo sguardo decine di palloncini rossi e bianchi hanno preso il volo, come a raggiungere Elena.

Il volo dei palloncini al termine dei funerali

 

Le iniziative

Tutta la comunità si è stretta in un lutto cittadino, abbassando le serrande delle attività oggi pomeriggio.
Un segno di vicinanza alla famiglia, che ha silenziosamente ricevuto il supporto di centinaia di persone.

Accanto a questo gesto, in concomitanza con le celebrazioni, lo stabilimento bresciano dell'azienda Iveco (dove lavorava Elena) si è fermato per ricordarla.
Ma sono davvero tante le iniziative che hanno preso forma (o lo faranno a breve) per omaggiarla e credere che un mondo più tollerante e gentile sia possibile.
Stasera, ad esempio, tutti i castegnatesi sono invitati ad accendere fuori dalle proprie finestre un lumino o una candela: una proposta a cui anche i non residenti possono aderire.
Nei giorni scorsi, invece, don Lazzari aveva creato una gigantografia (presente accanto all'altare) raffigurante il corpo stilizzato di una donna chiamando i fedeli a intingere un dito nell'inchiostro rosso e ponendo la propria impronta sulla stampa e recitando la preghiera in memoria di Elena.

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