taglio del nastro

Le Lavandaie hanno completato il lungolago

Si tratta dell’ultimo lotto del più ampio progetto di riqualificazione, nel tratto compreso tra via Gramsci e vicolo delle Lavandaie

Le Lavandaie hanno completato il lungolago

 Grande festa nella serata di giovedì 21 maggio 2026 per l’inaugurazione del nuovo tratto della passeggiata a lago di Desenzano del Garda, ultimo lotto del più ampio progetto di riqualificazione del lungolago sul versante nord-ovest della città, nel tratto compreso tra via Gramsci e vicolo delle Lavandaie.

Taglio del nastro

L’intervento, realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Desenzano del Garda, Regione Lombardia e Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro, ha comportato un investimento complessivo di 3 milioni e 140mila euro, così suddivisi tra i tre enti: 1.250.000 euro a carico del Comune e 1.250.000 euro finanziati da Regione Lombardia e 640mila euro a carico dell’Autorità di Bacino.

«Con il completamento di quest’ultimo lotto restituiamo alla città un’opera destinata a diventare uno dei luoghi più identitari e rappresentativi di Desenzano – ha dichiarato l’Amministrazione comunale – La nuova passeggiata a lago unisce qualità architettonica, sostenibilità, sicurezza e valorizzazione paesaggistica, offrendo ai cittadini e ai visitatori uno spazio moderno, accessibile e pienamente integrato con il nostro lago. È un investimento importante sul futuro della città e sulla qualità della vita di chi la vive ogni giorno».

«Opera attesa da anni, oggi si completa nella sua interezza di lungolago che è anche piazza, pista ciclabile e allo stesso tempo una protezione dalle inondazioni lacustri. Intervento di rigenerazione e riqualificazione urbana, finanziato per 3,5 milioni di euro da risorse regionali su un totale di 8,3 milioni di euro – ha aggiunto l’Assessore regionale alle Infrastrutture e opere pubbliche Claudia Maria Terzi– rientra in una delle azioni di valorizzazione di Desenzano del Garda, che si conferma tra le destinazioni più attrattive del Garda e della Lombardia. Opere come questa, di valorizzazione del demanio lacuale, unita ad altri investimenti come quelli dei servizi di navigazione laghi o legati alla ciclovia del Garda hanno la finalità di sostenere lo sviluppo socio-economico dei nostri territori, da renderli sempre più attrattivi e accessibili».

Sulla stessa linea la presidente dell’Autorità di Bacino dei Laghi di Garda e Idro Chiara Chimini:

«Un obiettivo raggiunto grazie al lavoro di squadra e a un team che si è dimostrato unito e competente. Ringraziamo l’Amministrazione comunale e Regione Lombardia per aver condiviso questo percorso con noi. Concludo con una menzione speciale per l’artista salodiano Angiolino Aime che ha realizzato le due sculture delle Lavandaie».

Lungolago

Con questo terzo e ultimo stralcio si è completato un progetto strategico e fortemente atteso dalla cittadinanza, pensato per collegare in modo continuo il centro storico con il Desenzanino e valorizzare ulteriormente il fronte lago cittadino. L’intervento ha dato vita a un nuovo spazio pubblico sospeso sull’acqua, concepito non solo come luogo di passaggio ma anche come area di sosta e incontro. La passeggiata è stata arricchita con ampie zone verdi, sedute lineari e curvilinee in cemento bianco e legno, illuminazione a led di ultima generazione e materiali di pregio. Tra gli elementi simbolici più significativi del nuovo tratto inaugurato figura la valorizzazione della storica discesa a lago «delle Lavandaie», pensata come luogo della memoria cittadina e dedicata al ricordo delle donne desenzanesi che nei secoli scorsi svolgevano qui il proprio lavoro. Sono state infatti installate due opere dello scultore gardesano Angiolino Aime, che rappresentano le lavandaie. Le opere sono state ispirate dai versi di Giosuè Carducci:

«Per voi il Benaco, lavandaie, è il gran catino e il cielo uno asciugatoio».