Palazzolo sull'Oglio

Il centro commerciale si farà? Le parti firmano un preliminare

Dopo anni in cui tutto è rimasto fermo, il progetto di una grande struttura di 15mila metri quadrati sull'area che una volta ospitava la Fonderia di Quintano, è tornato attuale.

Il centro commerciale si farà? Le parti firmano un preliminare
Sebino e Franciacorta, 19 Settembre 2020 ore 18:06

La clamorosa svolta è di poche settimane fa.

Il centro commerciale si farà? Le parti firmano un preliminare

La storia del centro commerciale a Quintano, frazione di Castelli Calepio, risale a più di 10 anni fa. In tanti avevano alzato la voce per dire “no” al progetto sull’area, di proprietà dei Zerbini, che una volta ospitava la Fonderia. Non solo comitati di cittadini, ma anche i politici di Palazzolo. Ma dopo anni di ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato e dopo una situazione di stand by (caratterizzata anche dalla mancata bonifica dell’area), la vicenda è tornata d’attualità perché un mese fa i proprietari (Immobiliare 2 Z srl di Palazzolo) e l’Arché sviluppo srl hanno firmato un preliminare.

L’area e il prezzo

Nelle 80 pagine ci sono molti dettagli, compreso il piano di rientro dei debiti dei proprietari, ma le voci più clamorose sono senza alcun dubbio il prezzo e le dimensioni della struttura. I terreni (circa 75mila metri quadrati) verranno venduti per 9,2 milioni di euro. La struttura sarà di circa 15mila metri quadrati. Ma dietro gli acquirenti chi c’è? Nessuno ha risposto ufficialmente a questa domanda, ma è quasi certo che si tratti di Iper Tosano. Sicuramente questo progetto riaccenderà le proteste, in modo particolare per le ricadute sul tessuto sociale ed economico delle due comunità.

Inchiesta penale

Non dimentichiamoci che l’area in questione è sotto i riflettori della Procura di Brescia, che, per la questione dell’eternit mai rimosso, sta indagando per disastro ambientale. Al momento sono nove gli indagati (a vario titolo), ma otto riguardano il Cantiere Fratus (tra cui l’attuale sindaco e l’ex sindaco Flavio Bizzoni), situato sempre a Quintano a pochi metri dall’area dove dovrebbe sorgere il centro commerciale. Ma sia il Cantiere Fratus sia l’area ex Fonderia rientrano nello stesso fascicolo. Del caso se ne sta occupando il pm Antonio Bassolino. Tutto era partito da un esposto presentato nel 2019 dal consigliere comunale dei Mos di Palazzolo, Alessandro Mingardi.

Ulteriori dettagli in esclusiva sull’edizione di ChiariWeek in edicola da venerdì 18 settembre.

 

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