Sicurezza lacustre

Guardia Costiera, controlli intensificati durante la settimana di Ferragosto

Il Capitano di Corvetta Antonello Ragadale: "Stiamo lavorando senza soluzione di continuità per essere presenti su tutto il Garda".

Guardia Costiera, controlli intensificati durante la settimana di Ferragosto
Garda, 10 Agosto 2020 ore 16:57

Il Primo Nucleo Guardia Costiera in prima linea per far vivere a turisti ed autoctoni il lago di Garda in tutta sicurezza durante la settimana di Ferragosto.

Operazione “Lago Sicuro”

Dopo  che, anche nello scorso  week-end, sono state portate a termine operazioni di soccorso che hanno condotto al salvataggio di 12 persone a bordo di 5 natanti e kitsurf in difficoltà, alla deriva o incagliati, durante la settimana di Ferragosto il Primo Nucleo Guardia Costiera rafforzerà ulteriormente la propria presenza nelle acque del lago di Garda nell’ambito dell’operazione nazionale Mare Sicuro, rinominata Lago Sicuro.

Dall’inizio dell’operazione, iniziata il 15 giugno, i Mezzi Navali della Guardia Costiera del Lago di Garda hanno finora soccorso 117 persone, di cui  sette in imminente pericolo di vita (durante il violento e inaspettato fortunale abbattutosi improvvisamente nel pomeriggio del 21 luglio) ed assistito ben 44 unità da diporto.

Nell’ambito dell’operazione Lago Sicuro sono stati inoltre eseguiti 568 controlli in materia di diporto, sicurezza della navigazione e pesca, da cui sono scaturite 158 sanzioni amministrative e due sequestri di natanti, elevate principalmente  per navigazione a motore in zone riservate alla balneazione.

Le operazioni di soccorso  sono state coordinate dalla Sala Operativa del Primo Nucleo Guardia Costiera di stanza a Salò, attiva nell’arco delle 24 ore tutti i giorni dell’anno. Fondamentale al successo delle attività è stata ed è la collaborazione con le altre Forze di Polizia e con i Vigili del Fuoco operanti sul bacino lacuale che agiscono in coordinamento tra di loro grazie anche al Protocollo Operativo per gli interventi di soccorso sul Lago di Garda del 2018.

Al fine di garantire un’equilibrata presenza su tutto il bacino del Garda, i mezzi navali assegnati al Nucleo della Guardia Costiera espletano la propria attività sia sulla sponda Bresciana, con il battello veloce GC 058 A, sia sulla sponda Veronese con la Motovedetta CP 703, che sulla sponda Trentina con il battello GC 098 B attualmente  rischierato a Nago Torbole. L’attività di soccorso viene poi garantita dalla Motovedetta ognitempo CP 862 pronta a muovere a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Al comando del Primo Nucleo Guardia Costiera Antonello Ragadale

Stiamo lavorando senza soluzione di continuità – dichiara il Capitano di Corvetta (CP) Antonello Ragadale al Comando del Primo Nucleo Guardia Costiera del Lago di Garda – per essere presenti su tutto il lago per garantire prontezza d’intervento e sicurezza delle persone e delle attività professionali e diportistiche. Nella corrente settimana ferragostana, incrementeremo ulteriormente le ore di vigilanza, al fine di assicurare una maggiore presenza del Corpo negli specchi acquei lacuali maggiormente frequentati da bagnanti e diportisti.

 

Fondamentale, per le attività svolte dalla Guardia Costiera, sono il Coordinamento della Direzione Marittima del Veneto e la collaborazione, ormai consolidata,  con la Comunità del Garda, con le Regioni Lombardia e Veneto, con la Provincia Autonoma di Trento e con l’Autorità di Bacino, che garantiscono il supporto logistico per assicurare il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza della navigazione su tutto il lago di Garda.

 

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