la refurtiva

Furto al Penny Market: scatta la denuncia

Ad essere rinvenuta in suo possesso numerosa refurtiva rubata poco prima e subito riconsegnata al titolare del supermercato

Furto al Penny Market: scatta la denuncia

Furto al Penny Market: scatta la denuncia.

Al Penny Market il furto

I poliziotti hanno notato girovagare nelle vicinanze del Penny Market di via Modigliani 2 a Brescia due soggetti con atteggiamento sospetto. I due indossavano guanti, scaldacollo ed una felpa nera con il cappuccio calzato. Gli agenti hanno quindi deciso di avvicinarsi per identificare i due individui.

Uno dei due si è dato alla fuga tempestivamente facendo perdere le proprie tracce, è attualmente ricercato. Non è invece andato a buon fine il tentativo di fuga del secondo individuo che è stato velocemente fermato dagli agenti i quali sono riusciti a bloccarlo mettendolo definitivamente in condizione di non nuocere.

Si tratta di un cittadino marocchino 47enne già conosciuto alle forze di polizia e irregolare sul territorio nazionale e con a proprio carico numerosi precedenti. Il 47enne è inoltre destinatario del foglio di via obbligatorio dai comuni di Rovato e Desenzano del Garda. L’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale: ad essere rinvenuta in suo possesso numerosa refurtiva rubata poco prima e subito riconsegnata al titolare del supermercato.

Scatta la denuncia

Il 47enne è stato denunciato per furto aggravato in concorso e soggiorno irregolare sul Territorio Nazionale. Sono tuttora in corso ulteriori indagini al fine di individuare ed assicurare alla giustizia il complice.

La misura adottata dal Questore

In considerazione di quanto accaduto, della pericolosità sociale del soggetto, incline a delinquere, e dei precedenti penali a suo carico, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, ha emesso nei suoi confronti  un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo da poter poi procedere alla sua espulsione dall’Italia.

“Il costante monitoraggio effettuato dalla Polizia di Stato sulla loro presenza nel territorio della nostra Provincia, così come le sistematiche operazioni informative ed investigative finalizzate alla prevenzione ed alla repressione delle attività delinquenziali da esse poste in essere – ha sottolineato il Questore Sartori – rappresentano strumenti operativi indispensabili nel contrasto alle organizzazioni criminali, siano esse italiane che straniere. Tutto questo anche allo scopo di focalizzare il contesto in cui trovano terreno fertile per la loro diffusione e per l’indotto criminale che generano, in termini di degrado, criminalità diffusa e conseguenze sull’ordine e la sicurezza pubblica”.