Cronaca
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Da luci di Natale a fondo bollette per aiutare cittadini e associazioni

Addio alle luminarie tradizionali, almeno per quest'anno: a loro posto, il Comune ha deciso di stanziare 60mila euro per aiutare la comunità a sostenere i costi di luce e gas

Da luci di Natale a fondo bollette per aiutare cittadini e associazioni
Cronaca Sebino e Franciacorta, 04 Dicembre 2022 ore 09:12

Le luci del Natale si trasformano in un aiuto concreto per aiutare i cittadini e associazioni a coprire i costi delle utenze. L’Amministrazione, che nelle scorse settimane aveva annunciato l’intenzione di non «accendere le festività», ha deciso di dirottare i 60mila euro risparmiati dal capitolo luminarie in un fondo, anzi due per sostenere la comunità a pagare le bollette della luce e del gas.

Il fondo bollette

Un decisione che parte dai dati e dalla previsione di quanto il costo dell’energia, in futuro, inciderà sul bilancio. «Nel primo trimestre del 2022 per il gas abbiamo speso 91.930 euro (il 65% in più dello stesso periodo del 2021) e 45.968 euro per la luce (l’85% in più) - ha spiegato il consigliere Stefano Belotti - Rischiamo per il 2022 di sborsare 170.000 euro in più rispetto all’anno precedente: molto dipenderà dal terzo trimestre, poiché il prezzo del gas è in discesa, ma fortemente volubile. A questo si aggiungono anche i costi indiretti, ovvero chi si rivolge al Comune perché non riesce a pagare le bollette. Una situazione con spesa più contenuta , ma devastante dal punto di vista sociale e umano».

Da qui l’idea di «spegnere il Natale» per illuminare e riscaldare le case di cittadini e realtà che ogni giorno operano per la comunità. Il bando verrà predisposto nei prossimi giorni dagli uffici comunali: per i cittadini e le famiglie in difficoltà economica sono stati stanziati 20mila euro; altri 40mila invece verranno suddividi tra gli enti del terzo settore che operano nel sociale (associazioni, organizzazione di volontariato, imprese sociali e altri) che ne faranno richiesta.

Parola d’ordine: efficientamento

Al fondo una tantum però si affianca anche una strategia che guarda al futuro, quella dell’efficientamento energetico, che per l’Amministrazione del sindaco Carlo Chiari è sempre stato un punto prioritario. Opere che hanno già riguardato l’intera rete della pubblica illuminazione, le scuole e le strutture sportive, mentre in programma ci sono ancora interventi sulle scuole dell’infanzia (fotovoltaico, relamping, sostituzione caldaia, isolamento termico) e l’avvio della Comunità energetica rinnovabile appena costituita con l’obiettivo di generare energia pulità, a chilometro zero e a costi più accessibili.

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