Cronaca
Cordoglio

Chiesa gremita per l'ultimo saluto al maresciallo Nicola Firrarello

Punto di riferimento della Compagnia dei carabinieri di Chiari per oltre 20 anni e guida del Nucleo Radiomobile, attualmente viveva a Cologne, ma era molto conosciuto su tutto il territorio.

Chiesa gremita per l'ultimo saluto al maresciallo Nicola Firrarello
Cronaca Bassa, 22 Aprile 2022 ore 15:37

Si sono svolti oggi (venerdì 22 aprile) nel duomo di Chiari i funerali del maresciallo Nicola Firrarello, venuto a mancare all'età di 56 anni dopo aver combattuto contro una malattia che non gli ha lasciato scampo.

Cordoglio

Un momento davvero toccante al quale hanno preso parte tantissime persone: numerosi i carabinieri della compagnia di Chiari presenti in divisa guidati dal comandante tenente colonnello Carlo Pessini, presenti anche i comandanti delle diverse stazioni dislocate sul territorio, le associazioni d'arma del territorio, gli agenti della Polizia Stradale di Chiari e i Vigili del Fuoco di Chiari e i componenti della Polizia Locale dei vari comuni della zona. Presente anche l'ex comandante della compagnia di Chiari Stefano Giovino, ora a Brindisi e tornato appositamente per dare l'ultimo saluto all'amico. A colpire il cuore la figlioletta del maresciallo Firrarello che orgogliosamente ha portato il cappello del suo papà. Punto di riferimento della Compagnia dei carabinieri di Chiari per oltre 20 anni e guida del Nucleo Radiomobile, attualmente viveva a Cologne, ma era molto conosciuto su tutto il territorio. A piangerlo la figlia Benedetta Mia, Gabriella, Nicoletta, il papà Michele e la sorella Lina. La cerimonia officiata dal prevosto di Chiari monsignor Gian Maria Fattorini è stata accompagnata con canti e musica dai ragazzi della comunità Shalom di Palazzolo.

La carriera e il cavalierato

Il maresciallo Firrarello aveva iniziato la carriera militare prima nei Bersaglieri e poi negli Artiglieri. Nel 1987 era entrato nell’Arma dei Carabinieri. Da oltre 20 anni sul territorio, dal 1996 era in servizio alla Compagnia di Chiari dopo un breve periodo a Castrezzato. Alla guida del Nucleo Radiomobile, si era sempre dimostrato operativo e attento. Numerose le decorazioni e le onorificenze ottenute in questi anni: Cavaliere dell’Ordine «Al Merito della Repubblica Italiana», Medaglia d’oro al merito di lungo comando, Croce d’oro per anzianità di servizio militare, Cavaliere dell’Ordine Equestre di San Gregorio Magno (conferitagli da Sua Santità Benedetto XVI), Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ramo di Napoli, Medaglia di Benemerenza d’Argento del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio di Napoli, Distintivo d’Onore d’Argento al Merito del Corpo Militare. Titoli dei quali, però, non si era mai vantato così come, allo stesso modo, non aveva mai fatto delle sue brillanti operazioni lavorative. E il maresciallo Firrarello nel corso della sua carriera aveva risolto numerosi casi.

La malattia e la morte

Da qualche anno Firrarello combatteva contro la malattia che lo aveva improvvisamente colpito. Purtroppo, però, le operazioni e le cure non sono bastate per salvarlo e nella notte tra martedì 19 e mercoledì 20 aprile, il 56enne è spirato all’ospedale di Manerbio.

11 foto Sfoglia la gallery

 

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie