Cronaca
Il grido di aiuto

Caso Bozzoli: ultimo appello per salvare il maiale Cuore

L'esperimento giudiziale nel corso del quale il maiale (ribattezzato Cuore dagli animalisti) verrà bruciato in un forno fusorio, è in programma per mercoledì 27 aprile.

Caso Bozzoli: ultimo appello per salvare il maiale Cuore
Cronaca Valli, 25 Aprile 2022 ore 10:09
Mancano solo un paio di giorni alla data dell'esperimento giudiziale (in programma mercoledì 27 aprile) con forno fusorio e un maiale, ribattezzato Cuore dagli animalisti i quali fanno sentire con sempre maggiore forza il loro grido di protesta.

La strada scelta per arrivare alla verità

"Serve un maiale, irrimediabilmente ammalato, di quelli con il destino segnato e in imminente scadenza. Dovrà essere sottoposto ad un prelievo del Dna, poi ucciso, vestito con indumenti simili a quelli che Mario Bozzoli indossava la sera della sua scomparsa, e infine gettato in un forno da fonderia".
Per la Corte d'Assise di Brescia, nell'intento di verificare come fonde un corpo per simulare ciò che potrebbe essere accaduto all'imprenditore Mario Bozzoli, scomparso nel 2015, un maiale malato dovrà essere soppresso e buttato in un forno fusorio. La data dell'esperimento è stata fissata per il 27 aprile, e con l'avvicinarsi della scadenza si teme sempre più per la sorte del maiale, oltre che per l'esecuzione di un test animale fortemente criticato.

Oltre 9mila firme raccolte

Così in occasione del World Day For Animals In Laboratories, la Giornata Mondiale per gli animali nei laboratori celebrata in tutto il mondo il 24 aprile, le associazioni animaliste Meta, Avi e Salviamo i macachi di Parma, hanno inviato l'ultimo appello per salvare Cuore, rivolgendosi al Ministro della Giustizia Marta Cartabia, alla Corte d'Assise di Brescia, al Tribunale di Brescia, alla Procura di Brescia, al Sindaco di Brescia e all'Assessore per la tutela animale. L'appello è stato inviato sia tramite posta elettronica standard sia tramite posta elettronica certificata, allegando 9.606 firme raggiunte con la petizione Salviamo Cuore.

La richiesta

Con il testo dell'accorato appello  è stata chiesta la revoca esperimento e la grazia per il maiale, chiedendo di darlo in adozione alle associazioni.
"Con la ricorrenza di una giornata importantissima per i diritti animali, la Giornata Mondiale contro la sperimentazione sugli animali, chiediamo che venga revocata la decisione di utilizzare il corpo di un essere senziente per l'esperimento giudiziale del 27 aprile, e che possa essere salvata la vita del maiale che abbiamo ribattezzato Cuore. Abbiamo deciso di dargli un nome per ridargli la sua identità di essere senziente, lo abbiamo chiamato Cuore come quello che chiediamo di avere per questa creatura e per tutti gli animali. Da anni si sta lottando contro la sperimentazione sugli animali, da anni i cittadini sono lasciati soli in questa battaglia, non lasciateci più soli! Si sta lottando per salvare la vita di sei macachi a Parma, si sta lottando per salvare la vita di venti beagles a Verona, e rappresentano un simbolo di tutti gli animali usati come test da laboratorio, tantissimi purtroppo. Chiediamo alle istituzioni di appoggiare finalmente questa battaglia etica, questa battaglia di civiltà, per un mondo migliore e più giusto per tutti, e revocare l'esperimento giudiziale del 27 aprile.Gli animali sono stati riconosciuti nella Costituzione come esseri senzienti, e Cuore è un essere senziente, non bruciatelo! Datelo in adozione!Ve lo chiediamo con il cuore!
Restiamo in attesa di risposta, confidando in un possibile lieto fine, cordiali saluti. Alleghiamo le 9.606 firme di cittadini firmatari della petizione Salviamo Cuore, e qualche immagine che mostra quanto sia ingiusto usare gli animali per gli esperimenti.
Le associazioni: Avi, Avi sezione Parma, Meta, Meta sezione Parma, e il gruppo Salviamo i macachi di Parma."
Tantissime associazioni animaliste e tantissimi cittadini si sono mobilitati contro questo esperimento, e le firme della petizione continuano ad aumentare. Se niente cambierà, il 27 aprile un maiale malato verrà soppresso e buttato nel forno fusorio della fonderia Gonzini di Provaglio d’Iseo, bruciando anche ogni speranza di un finale felice che tanti vorrebbero.
"La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui vengono trattati gli animali", diceva Gandhi.
"Noi vogliamo il bene di tutti, sia degli umani sia degli animali, è per questo che chiediamo la salvezza di questa creatura. Siamo contro ogni violenza, e vorremmo il bene e la pace nel mondo. La violenza sugli animali va fermata, così come quella sugli umani, e non potrà mai esserci pace finchè si continuerà a uccidere gli animali", dicono le associazioni, "La pace nel mondo inizia da noi stessi, dai nostri gesti, da come trattiamo gli altri esseri umani e anche gli animali".
Ruggiero Katia referente Meta Parma e Avi Parma
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