Coronavirus

Campagna vaccinale: il vicesindaco di Castrezzato si rivolge a Regione

L'obiettivo è "comunicare ai cittadini un senso di vicinanza e di attenzione per un territorio che si è trovato, suo malgrado, sotto una luce negativa"

Campagna vaccinale: il vicesindaco di Castrezzato si rivolge a Regione
Cronaca Bassa, 26 Febbraio 2021 ore 20:24

Annarosa Terlenghi, vicesindaco di Castrezzato, è intervenuta per spiegare a Regione Lombardia la necessità di inserire anche il Comune, fortemente toccato dal Covid, nella campagna vaccinale straordinaria.

Campagna vaccinale: il vicesindaco di Castrezzato si rivolge a Regione

Castrezzato è diventato noto perchè fortemente toccato dal Covid. Prima le scuole chiuse dal sindaco, poi addirittura la zona rossa. Infine, il ritorno ad "arancio rafforzato" insieme a tutta la provincia di Brescia. Il vicesindaco Annarosa Terlenghi, in questi giorni, si è rivolta direttamente a Regione Lombardia per chidere che il Comune sia tra quelli che beneficeranno del nuovo piano. L'obiettivo è "comunicare ai cittadini un senso di vicinanza e di attenzione per un territorio che si è trovato, suo malgrado, sotto una luce negativa". Ecco il documento integrale.

Apprendiamo dalla stampa che Regione Lombardia ha organizzatoun nuovo piano vaccinale volto al contenimento della diffusione del virus attraverso una strategia in prima battuta orientata alla limitazione dei contatti sociali, mediante la recente individuazione di una zona arancione rafforzata, oltre che attraverso una campagna vaccinale, prioritaria per i comuni di Paratico, Iseo, Roccafranca, Rudiano, Capriolo, Pontoglio, Urago e Palazzolo. La scelta di tale individuazione potrebbe sembrare fondata, poiché mirata ad agire nelle zone più colpite dal virus, al fine di creare un cordone sanitario che, apprendiamo dalla stampa, dovrebbe interessare 13.700 residenti delle sopra citate zone, tra i 60 e 79 anni, che si aggiungono ai 4.100 over 80. Questo cambio di strategia è sicuramente un segno di un’attenzione nuova, basata anche su un approccio ai dati,che muove da punti di vista differentie afferenti al modello delle campagne vaccinali condotte in Gran Bretagna e Israele.

Tuttavia risulta difficile comprendere il motivo per cui il comune di Castrezzato, che ricordiamo essere stato tra i primi Comuni seriamente colpiti dal Covid, nelle forme più contagiose riconducibili alle caratteristiche della variante inglese, non venga contemplato tragli otto Comuni della provincia che beneficeranno dei vaccini. L’Amministrazione comunale ha rigorosamente attuato le disposizioni previste dal momento in cui Castrezzato, solo, venne contemplato tra i comuni entrati infasciarossa dal 16 di febbraio c.a., in virtù dell’ordinanza di Regione Lombardia. Lo abbiamo fatto con la caparbietà che ci contraddistingue, con un senso di rigorosa discrezione cui vorremmo ritornare. Chiediamodunque che anche il comune di Castrezzato sia inserito tra i comuni che beneficeranno presto del nuovo piano vaccinale, affinché, anche Regione Lombardia, possa aiutarci a comunicare ai nostri cittadini un senso di istituzionale vicinanza e di attenzione alle peculiarità di un territorio che si è trovato, suo malgrado, alla luce di una ribalta negativa. Confidiamo dunque che la perorazione di ascolto della nostra causa presso la regione Lombardia venga recepita positivamente, affinché possa essere garantita per i cittadini una comunicazione univoca e coerente, che vorrebbe che, proprio alla luce dei dati che hanno giustificato l’istituzione dellafasciarossa, diventino oggi i dati che giustifichino l’ingresso di Castrezzato tra i comuni del nuovo piano vaccinale.

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